Siena, 12 ottobre 2017 - Una manifestazione carica di tenerezza, passione e tradizione: compie 42 anni il Minimasgalano, che sabato riempirà di nuovo la conchiglia di tamburi e bandiere. Saranno i piccoli delle diciassette Contrade, che entreranno in Piazza seguendo l’ordine del corteo storico della scorsa carriera di agosto, a girare i vessilli e far rullare i tamburi.

Sarà poi la Commissione giudicante, formata da sette membri di varia appartenenza e nominata dal Comitato Amici del Palio, a propiziare l’ultimo tra i tanti applausi che si succederanno durante il pomeriggio all’indirizzo delle nuove generazioni. Quest’anno, la Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini, è stata offerta dalla Paglietta, la Congrega nata in seno alla Torre esattamente mezzo secolo fa, organizzazione molto viva in Contrada, ma anche nell’ambito del sociale. Come spiegato dal rettore Rolando Sali, sabato, sarà «un bel modo per festeggiare i nostri 50 anni: non poteva che essere Maria Vittoria Ciampoli a realizzare l’opera, la nostra scelta è caduta immediatamente su di lei».

L’artista, torraiola, ha scelto il legno come materia e il cerchio come forma. Il legno, a rappresentare l’asta delle bandiere; il cerchio quale segno di armonia, movimento e perfezione, la stessa a cui mirano i ragazzi durante i loro allenamenti e le esibizioni, e più in generale elemento ricorrente del gioco, che in fondo la Manifestazione stessa lo è. Da piccoli non può essere altrimenti.

«Siamo ben lieti di poter rinnovare, per il 42° anno l’appuntamento con questa manifestazione così amata e partecipata – ha commentato il priore della Torre Pier Luigi Millozzi –: siamo contenti di averla ideata e portata avanti, ma il Minimasgalano non è della Torre, è di tutte le Consorelle».

«Essere ancora qua è la dimostrazione di quanto la Manifestazione sia seguita e partecipata, sia dai piccoli protagonisti che dai senesi. Fa ormai parte della tradizione contradaiola» ha aggiunto Simone Rosini, l’addetto ai piccoli di Salicotto. L’appuntamento, allora, è per sabato alle 16,30 quando l’opera di Maria Vittoria Ciampoli, condotta dal rettore della Paglietta e da alcuni piccoli torraioli, farà ingresso nel Campo, seguito da diciassette piccole comparse. Ad aggiudicarsi l’ultima edizione del Minimasgalano, l’anno scorso, la Nobile Contrada del Nicchio.