Prato, 6 dicembre 2017 - Il ritorno alla fiction di Antonella Fattori ha tutti gli ingredienti per trasformarsi in un nuovo grande successo televisivo. La bella e brava attrice pratese è nel cast di Sacrificio d’amore, in onda da venerdì 8 dicembre alle 21 su Canale 5. Ventidue puntate in compagnia di una serie di personaggi accattivanti. Amori, intrighi, passioni, sacrifici appunto. Siamo tra le cave di marmo di Carrara nei primi anni del Novecento. La belle epoque è appena finita. Tutto il paese sta per sprofondare nel dramma della prima guerra mondiale. Sullo sfondo di aspri conflitti sociali, relazioni pericolose e torbide passioni, ad opera degli attori Francesco Arca, Francesca Valtorta, Rocco Giusti e Desidée Noferini.

Ma ad interpretare la perfida Suor Agnese ecco Antonella Fattori, un personaggio controverso dai risvolti interessanti. Di sicuro impegnativo sul piano fisico, se non altro per i pesanti costumi di scena che l’attrice ha dovuto indossare per tutta la lunga lavorazione, durante l’estate. Un ruolo «forte», una madre superiora con uno spiccato senso del potere, costretta a fare delle scelte, forse per i tanti segreti che è costretta a nascondere.

La sigla della fiction è cantata dalla voce più bella di sempre, Mina. Dunque, gli ingredienti per il successo ci sono tutti davvero. Quindici anni dopo il clamore di «Elisa di Rivombrosa» in cui la Fattori interpretava il ruolo della cattivissima contessa Anna Ristori, sorella del protagonista Alessandro Preziosi, l’attrice pratese torna sul piccolo schermo con un altro personaggio dalle mille sfaccettature; a conferma del suo talento e del suo fascino. Lo scorso mese di luglio, la sua città natale le ha reso omaggio con una serata al castello dell’Imperatore. Durante l’incontro con il pubblico, la Fattori ha ricordato le tappe fondamentali della sua bella carriera, iniziata con la frequentazione dell’Accademia di arte drammatica a Roma. Poi il grande teatro con Squarzina e Ronconi, il grande cinema con Moretti e Monicelli, la grande tv con Lizzani e Torrini.