Prato, 19 maggio 2017 - Il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, ha consegnato oggi al presidente del tribunale Nicola Pisano, prossimo alla pensione, il Gigliato d'oro, massima onorificenza della città, in segno di stima e ringraziamento per il lavoro svolto a Prato: "Pur in una situazione di grave carenza di personale e con un organico non rispondente alle reali necessità di una città come la nostra il presidente Pisano è riuscito a far funzionare la macchina della giustizia a Prato - ha detto il sindaco - Non è stato certo facile e lo ringraziamo per questo e per aver sempre collaborato con il Comune per il bene della città".

Nei suoi tre anni a Prato infatti, dal 2014 ad oggi, Pisano ha più volte fatto sentire la propria voce per sottolineare che gli organici degli uffici statali in città, in primis del tribunale, erano insufficienti per il territorio. L'anno scorso insieme al sindaco Biffoni, al procuratore Nicolosi, al sottosegretario Giacomelli e ad altri rappresentanti istituzionali pratesi si è recato al Consiglio superiore della magistratura a Roma per chiedere nuovi giudici: la 'missione' ha avuto l'esito sperato, perché il Csm ha deliberato l'aumento della pianta organica del tribunale di Prato da 20 a 22 magistrati, facendo arrivare 6 nuove toghe.

I giudici effettivi, così, sono passati da 12 a 18: "Anche io in questi anni ho trovato una valida sponda nel Comune di Prato - ha commentato il presidente Pisano - A Prato le istituzioni sanno fare squadra per ottenere l'efficienza di ogni funzione e servizio".