Prato, 11 agosto 2017 - "Le preoccupazioni per il taglio degli alberi nell’ambito dei lavori di preparazione per il cantiere che porterà alla realizzazione della nuova scuola materna di Ponzano, in viale Montegrappa, sono eccessive e non hanno motivo di esistere". È l’assessore all’urbanistica Valerio Barberis a rispondere dopo le proteste dei residenti di viale Montegrappa e viale delle repubblica infuriati per il taglio nella zona di 26 alberi sani. «Il progetto è noto da due anni e si sapeva che si sarebbe proceduto all’abbattimento di circa 26 alberi. Ma è da sempre noto, perché lo abbiamo spiegato in tutte le sedi e lo abbiamo inserito nel progetto, che gli alberi abbattuti saranno sostituiti», prosegue Barberis, in seguito alle preoccupazioni espresse in questi giorni dai cittadini della zona, per l’abbattimento degli alberi in corso nell’area adiacente alla scuola Pier Cironi, dove sorgerà la nuova scuola materna di Ponzano.

L’assessore Barberis spiega che in sostituzione degli alberi abbattuti si procederà alla piantumazione di nuove essenze arboree. Nello specifico, saranno piantumati 2 carpini bianchi, 12 essenze assortite fra meli, nespoli e melograni, 6 ciliegi da fiore, circa 80 metri lineari di nuove siepi e altre essenze arboree da piantare in prossimità della recinzione della scuola. «A conclusione dei lavori - afferma Barberis - avremo un numero maggiore di alberi di quelli abbattuti per consentire la realizzazione della nuova scuola».

Del progetto della scuola materna di Ponzano si parla da circa due anni. Lo scorso anno, proprio in agosto, il consiglio comunale approvò all’unanimità la variante urbanistica. E a un anno di distanza, così come previsto dal crono programma dell’intervento, il Comune sta preparando l’area per il cantiere procedendo alla recinzione della zona e abbattendo gli alberi. Il cantiere sarà aperto nel mese di settembre.

«Grazie a questa opera sarà possibile arrivare a una migliore redistribuzione dei bambini all’interno dell’Istituto Pier Cironi. Nella nuova struttura verranno accolti i bambini che frequentano attualmente la scuola dell’infanzia di viale Borgovalsugana e quelli che frequentano le classi ricavate nell’istituto della scuola secondaria di primo grado. Inoltre daremo risposta a un bisogno più volte espresso dai residenti, quello di avere uno spazio ludico e di incontro per genitori e bambini», conclude Barberis.

Il progetto vincitore, frutto di un concorso internazionale di architettura che ha visto la partecipazione di oltre 200 progettisti, è firmato dall’architetto Mauro Frate di Venezia e prevede la realizzazione di 6 sezioni di scuola materna e di un Centro bambini e Genitori. L’opera sarà realizzata con strutture e tamponamenti in legno e con soluzioni architettoniche che privilegiano il contatto fra spazi esterni ed esterni.