Volterra, 4 dicembre 2017 - Porte la caccia al rinoscimento. «Il progetto di candidatura per l’iscrizione delle “Città Etrusche” al Patrimonio Unesco è finalmente ripartito». Ad annunciarlo è il sindaco di Volterra Marco Buselli, dopo l’incontro del 30 novembre scorso a Perugia, convocato dai Comuni di Perugia ed Orvieto. Volterra ha partecipato con sindaco, assessore e funzionario alla Cultura, assieme a Promo PA Fondazione, che ha un incarico da parte del Comune su queste tematiche. «Il lavoro scientifico del professor Torelli ha portato ad una elaborazione avanzata, su cui confidiamo per poter articolare i passi successivi – ha spiegato il primo cittadino della città etrusca - . Il 2018 sarà l’anno decisivo. La candidatura sarà un’occasione per la comunità volterrana per riflettere su sè stessa e sul proprio futuro. “La direzione che abbiamo preso rafforza ulteriormente il legame con le città etrusche, che ci ha già permesso di agganciare un finanziamento da un milione e duecentomila euro per il Museo Guarnacci».

«Un incontro molto produttivo – aggiunge l’assessore alla cultura Eleonora Raspi -, un tavolo di città note per il loro passato etrusco e la sua contemporanea valorizzazione. Il progetto SPUR, fortemente voluto dalla nostra città, e con il quale è nostra intenzione candidarsi come patrimonio Unesco, si concentra sull’essenza della città etrusca intesa nei suoi aspetti architettonici, urbanistici e di produzione; un progetto solido dal punto di vista storico/concettuale, supportato da una prestigiosa commissione scientifica. E’ un onore iniziare il processo di candidatura con città come Perugia, Orvieto e Cerveteri tra le altre, costituendo una rete che mette in luce contemporaneamente le unicità e i punti di forza di ognuna. Un’opportunità che, nel caso di un suo esito positivo, porterà molti valori aggiunti dal punto di vista turistico e culturale al nostro territorio».