PISA, 9 agosto 2018 – Credevano di andare a colpo sicuro, perché quella villa era disabitata da giorni con i proprietari in vacanza in Salento, ma il commando di banditi non ha fatto i conti con la presenza di una vicina di casa che si è accorta del trambusto provocato da loro stessi e si è messa a gridare mettendoli in fuga dopo avere chiesto aiuto ai carabinieri, che sono giunti sul posto in pochissimi minuti e hanno trovato la casa a soqquadro ma forse con il furto non andato a segno. Per essere certi occorrerà attendere la querela che solo oggi molto probabilmente sarà formalizzata dal proprietario rientrato precipitosamente dalle vacanze.

L’assalto dei ladri è scattato lunedì sera alle 23.30 quando la donna che abita vicino alla villa presa di mira, a Vicopisano, si è accorta che almeno due banditi, uno dei quali indossava un fazzoletto che gli copriva il volto sotto gli occhi e l’altro un cappellino, hanno sradicato un’inferriata e la porta d’ingresso per accedere alla villa. Troppo rumore per non creare allarme nella zona e infatti la vicina ha subito avvertito i carabinieri e si è messa ad urlare, mettendo in fuga i malviventi che potrebbero essere stati anche di più e non è escluso che avessero anche un complice che li attendeva in auto poco distante. Durante la fuga hanno divelto il cancellino in legno di un’altra proprietà per dileguarsi attraverso i campi approfittando del buio. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto e sono entrati in casa hanno trovato le camere a soqquadro con armadi, comodini e cassettiere letteralmente svuotati. Non è chiaro però se i ladri abbiano fatto in tempo a prendere qualche oggetto di valore prima di allontanarsi precipitosamente. Solo i proprietari potranno rivelare se manca qualcosa oppure no.

L’episodio ha ridestato l’allarme dei furti nelle case, soprattutto in quelle isolate dai centri urbani. In questo caso gli inquirenti non escludono che ad agire possano essere stati banditi esperti che tenevano d’occhio l’obiettivo da tempo e che sapevano che all’interno non avrebbero trovato nessuno. I proprietari sono infatti in vacanza da mercoledì scorso e gli investigatori non escludono neppure che i ladri abbiano potuto contare sulla complicità di un «basista» che conosceva bene le abitudini della famiglia colpita e la dislocazione delle stanze, oltre che i sistemi di allarme. I malviventi infatti prima di entrare hanno disattivato proprio l’allarme sradicandolo dal muro prima ancora che iniziasse a suonare per l’intrusione nella proprietà. Un lavoro condotto evidentemente da mani esperte e da persone che conoscevano bene anche le eventuali vie di fuga.