Toscana, 10 gennaio 2016 - Il maltempo torna in Toscana. Il Centro Funzionale Regionale di monitoraggio meteo ha modificato la valutazione delle criticità aggiornando le zone per le quali è previsto il codice giallo e aggiungendo il codice arancione con validità dalle ore 12.00 di domani, lunedì 11 gennaio, alle ore 20.00 di martedì 12 per vento forte e mareggiate a causa di una nuova perturbazione atlantica, associata a forti venti di Libeccio.

Le zone interessate da raffiche anche forti (codice arancione) saranno, già dalla giornata di oggi, l'Arcipelago, la costa a nord del golfo di Follonica e parte dei versanti emiliano-romagnoli dell'Appennino. Da domani saranno interessati anche i rilievi collinari prospicienti la costa e le zone limitrofe, la Versilia e il litorale meridionale.

Anche il moto ondoso sarà in aumento, con codice arancione, soprattutto dal pomeriggio di domani, lunedì, a nord dell'isola di Capraia. Mare molto agitato o temporaneamente grosso al largo e fino a molto agitato sotto costa sul litorale centro-settentrionale. La nuova perturbazione fa prolungare il codice giallo emesso nella giornata di ieri per pioggia, vento e mareggiate dalle 15 di oggi fino alla mezzanotte di martedì.

Oggi, domenica, piogge, in prevalenza di debole-moderata intensità sulle zone settentrionali (in particolare rilievi di nord-ovest). Domani, lunedì, tra la notte e la mattina, piogge in intensificazione sul nord-ovest (in particolare rilievi) e piogge a carattere sparso sulle zone settentrionali (province di Pistoia, Prato, Firenze).

Dalla seconda parte del pomeriggio le piogge sono attese in generale attenuazione sui rilievi di nord-ovest e tenderanno a divenire più sparse. Dal pomeriggio di domani, lunedì, sono attese piogge sparse anche sul resto del territorio regionale (province di Pisa, Firenze, Arezzo, Siena, Grosseto). Per ulteriori informazioni e per i consigli relativi alla protezione individuale si invita a consultare le pagine dedicate del sito della Regione Toscana e a seguire le eventuali indicazioni del proprio Comune.