Schio, 15 maggio 2016 - Niente da fare per Gesam Lucca, battuta ancora da Famila Schio in gara tre, quella decisiva per lo scudetto. Le biancorosse, dopo un effimero vantaggio sul 6-4 in apertura di partita, hanno sempre rincorso le avversarie, obbiettivamente più forti in tutte le parti del campo.

Il gap di 13 rimbalzi a favore delle venete e un eccezionale 10/18 nel tiro oltre l'arco, hanno scavato un divario che, presto, è sembrato decisivo. Rimane la bella stagione di Gesam, prima al termine della regular season e capace di un percorso tutto vincente fino alla finale. Decisiva, nella serie, la panchina lunghissima di Schio, mentre per Lucca hanno sempre giocato, da ottobre ad oggi, le stesse cinque giocatrici.

FAMILA SCHIO 76 - GESAM GAS LUCCA 55
FAMILA SCHIO: Yacoubou 10, G. Gatti 8, Sottana 14, Battisodo ne, Anderson 14, Masciadri 3, Walker 14, Zandalasini, Ress, Macchi 10, Bestagno 3. All. Mendez.
GESAM GAS LUCCA: Viale ne, Templari, Dotto 14, Wojta 7, Reggiani 2, Harmon 13, Crippa 11, Gaeta ne, Laterza, Mandroni ne, Pedersen 8, V. Gatti ne. All. Diamanti.
Arbitri: Colazzo, Beneduce, Pecorella.
Note: parziali: 27-19 / 39-27 / 53-43. Tiri: LU 23/60 t2, 1/6 t3, 6/8 tl; SC 17/45 – 10/18 - 12/14. Rimbalzi 46-33. Cinque falli: Crippa 36’18”. Antisportivo: Pedersen 6’39”.