Ciclismo, Nibali campione di sport e correttezza: a lui il premio "Sfinge d'Oro"

Atleta simbolo, nello sport, alla lotta al doping

Maggio 2016 - Nibali, caccia al Giro Champions a Milano

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Lucca, 21 aprile 2015 - Vincenzo Nibali, trionfatore dell'ultimo Tour de France e campione d'Italia, ha vinto il premio Sfinge d'Oro-Fedeltà allo sport, giunto alla 19/a edizione. «Il premio avrà un valore particolare perché si è deciso di assegnarlo - viene spiegato dagli organizzatori- all'atleta simbolo, nello sport, alla lotta al doping. A colui che è stato il più controllato, risultando di conseguenza il più pulito in assoluto ed il più vincente».

Erano diversi i nomi in lizza, essendo questo un riconoscimento che coinvolge atleti di tutti gli sport, ma Ivano Fanini, patron di Amore & Vita che da anni lotta contro il doping e da quasi 20 anni nel Consiglio che istituisce il Premio Fedeltà allo Sport, ha proposto Nibali, e tutti i soci onorari hanno accolto la proposta. «Da diversi mesi avevo proposto un premio per il ciclista più pulito pensando proprio a Nibali - spiega Fanini - fino all'ultimo ho sperato che l'Uci seguisse il mio consiglio e quindi fosse lei a darglielo. Visto che ciò non avveniva abbiamo deciso di istituirlo ed assegnarlo noi».

Il premio verrà consegnato lunedì 4 Maggio a Lucca, all'Hotel Country di Gragnano. Nel corso della manifestazione verranno assegnate anche altre Sfingi d'Oro, ma con diversi significati. Verranno premiati infatti alcuni campioni del passato, come i ciclisti Maurizio Fondriest, ex campione del Mondo e vincitore di una Milano-Sanremo, Davide Cassani, oggi ct azzurro, l'oro Olimpico di Atene 2004 nella ginnastica Igor Cassina; l'olimpionica ed ex campionessa mondiale di scherma Dorina Vaccaroni. Verrà premiata anche la leggenda del basket europeo Dino Meneghin. In passato il premio è andato a Eddy Merckx, Felice Gimondi, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Bernard Hinault.