Firenze, 18 marzo 2017 - L'appuntamento è il prossimo weekend, quello del 25 e 26 marzo: il Fondo Ambiente Italiano organizza come ogni anno due giornate per visitare autentici scrigni architettonici e storici in tutta Italia. Ville, musei, siti archeologici: tanti luoghi ricchi di cultura che spesso rimangono a lungo chiusi. Perché uno dei problemi principali della cultura italiana è proprio la scarsa accessibilità di certi posti, spesso abbandonati o comunque non abbastanza mostrati al grande pubblico, pur avendo grande valore. Sono cinque, a Firenze, i luoghi che saranno visitabili con delle guide speciali, in molti casi studenti degli istituti superiori. Ecco l'elenco delle visite con le schede del Fai.

Cimitero degli Allori - Situato vicino al Galluzzo, in un podere da cui originariamente ha preso il nome, il camposanto venne aperto nel 1860 quando le comunità non cattoliche di Firenze non poterono più seppellire i loro defunti nel cimitero di piazzale Donatello, ormai all'interno della città. Oggi il camposanto, di rito evangelico, ospita tombe di cinquanta nazionalità e trenta religioni diverse, fra cui quella di Oriana Fallaci, Leonardo Savioli, Frederick Stibbert e molte altre personalità. Orario sabato e domenica: 10-16.30. Guide: visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Scientifico "Antonio Gramsci" di Firenze, Liceo Scientifico "Guido Castelnuovo" di Firenze, Scuola Secondaria Primo Grado "Gianni Rodari" di Scandicci.

Palazzo Valori Altobiti (Borgo Albizi) - Il palazzo, detto "dei Visacci" per i ritratti di illustri fiorentini scolpiti in facciata, risale alla prima metà del Cinquecento, quando Baccio Valori il Giovane ampliò la quattrocentesca dimora di Rinaldo degli Albizi e fece ridisegnare il prospetto dall'architetto e scultore Giovanni Battista Caccini. Successivi lavori di ampliamento e decorazione si ebbero nel 1687 e nel 1727 quando la proprietà passò prima ai Guicciardini e poi agli Altoviti. Dal 1978 il piano nobile è sede della loggia massonica fiorentina del Grande Oriente d'Italia. Orario sabato e domenica: 10-16.30. Guide: visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Statale di Istruzione Superiore "Piero Gobetti - Alessandro Volta" di Bagno a Ripoli, Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze.

Cimitero degli Inglesi (piazzale Donatello) - Edificato nel 1828 dalla Chiesa Evangelica Riformata svizzera su progetto di Carlo Reishammer, il "Cimitero degli Inglesi", così chiamato per la prevalenza di tombe di cittadini britannici, fu ridisegnato nella sua attuale forma da Giuseppe Poggi in occasione della realizzazione di piazza Donatello. Molte le persone famose che vi sono sepolte, come Elizabeth Barrett Browning e Giovan Pietro Vieusseux, ma è la presenza di statue, l'irregolare disposizione delle sepolture, il tracciato dei vialetti e le varie essenze arboree a rendere il cimitero suggestivo e rappresentativo di quell'Ottocento romantico che coniugava il pittoresco con la storia medioevale e rinascimentale di Firenze. Orari sabato e domenica: 10-16.30. Guide: visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Statale di Istruzione Superiore "Galileo Galilei" di Firenze, Istituto Statale di Istruzione Superiore "Piero Gobetti - Alessandro Volta" di Bagno a Ripoli, Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino, Scuola Secondaria di Primo Grado "Enrico Fermi" di Scandicci.

Ex convento delle oblate ospitaliere francescane di Monna Tessa (piazza di Careggi) - La "Torre di Careggi", il cui nucleo originario risale al Duecento, perviene, dopo vari passaggi, prima alla famiglia Medici, divenendo un annesso agricolo della villa medicea di Careggi, e successivamente (1910) all'Arcispedale di Santa Maria Nuova che, dopo avere ristrutturato e ampliato l'edificio, vi ospiterà nel 1936 le Oblate provenienti dal Conservatorio in via dell'Oriuolo. All'interno della chiesa e della sala del capitolo sono esposti un Crocifisso di Giuliano da Sangallo e un tabernacolo di Dello Delli (entrambi del XV secolo), la tavola con l'Assunzione di Maria e Santi e l'affresco con l'Ultima Cena di Matteo Rosselli (XVII secolo). Orari sabato e domenica: 10-16.30. Guide: visite a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto di Istruzione Superiore “Anna Maria Enriques Agnoletti" di Sesto Fiorentino, Istituto Professionale di Stato per i Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità alberghiera "Aurelio Saffi" di Firenze.

Ex Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) - 189° classificato al censimento dei Luoghi del Cuore 2014 con 1.668 voti. Il periodo del razionalismo italiano nel primo dopoguerra è caratterizzato dalla ricerca di un nuovo stile moderno e dinamico, spesso declinato in austera semplicità delle forme.In questo contesto si pone la realizzazione della ex Manifattura Tabacchi i cui lavori iniziarono nel 1933 e finirono nel 1940.La cubatura è di 410.000 mc, la superficie coperta di circa 100,000 mq.L’eleganza e la modernità delle linee architettoniche con la semplicità delle strutture portanti in cemento armato fanno ipotizzare l’intervento dell’ing. Pier Luigi Nervi.La manifattura cessò di operare il 16 marzo 2001.Oggi sono in corso progetti per il recupero di questa pregevole espressione di razionalismo fiorentino. Orari solo domenica: 10-17.30. Guide: a cura del Gruppo Fai Giovani di Firenze.