Si torna a sudare. Al via in questi giorni infatti le preparazioni delle versiliesi impegnate nei campionati di prima e seconda categoria che questa stagione scatteranno ad ottobre. Il plotone delle nostre è diminuito numericamente rispetto alla passata stagione, otto contro dieci, Quattro in Prima categoria e altrettante in Seconda, ma a livello qualitativo dovrebbe far registrare un sensibile miglioramento. In Prima catetgoria, salutata la storica veterana Capezzano che si appresta ad affrontare per la seconda volta nella sua storia l’avventura in Promozione, gli occhi di tutti saranno puntati come del resto anche la scorsa estate sullo Sporting Pietrasanta che ha cambiato...

Si torna a sudare. Al via in questi giorni infatti le preparazioni delle versiliesi impegnate nei campionati di prima e seconda categoria che questa stagione scatteranno ad ottobre. Il plotone delle nostre è diminuito numericamente rispetto alla passata stagione, otto contro dieci, Quattro in Prima categoria e altrettante in Seconda, ma a livello qualitativo dovrebbe far registrare un sensibile miglioramento.

In Prima catetgoria, salutata la storica veterana Capezzano che si appresta ad affrontare per la seconda volta nella sua storia l’avventura in Promozione, gli occhi di tutti saranno puntati come del resto anche la scorsa estate sullo Sporting Pietrasanta che ha cambiato guida tecnica affidandosi a Max Bucci, tra i giovani mister quello sicuramente più promettente del panorama locale, oltre cento infatti i punti raccolti nelle sue tre stagioni prima a Bozzano e poi a Torre del Lago. Si riparte con diverse novità, del gruppo di anno passato conferme per i fratelli Tosi, Mancini, Ambrosi ma diversi i movimenti in uscita a cominciare dal reparto arretrato completamente da reinventare visti gli addii di Ciro Capuano che appende gli scarpini al chiodo e andrà a svolgere il ruolo di direttore sportivo assieme a Baldacci, di Poletti, Gianluca Dati, Saccardi e D’Onofrio che hanno seguito l’ex tecnico Gabriele Mazzei a Corsanico e di Andrea Dati tornato alla Torrelaghese. In entrata da segnalare gli arrivi dei fedelissimi del coach Biagioni, Giannarelli e Giannantoni. Si riparte con l’ambizione di lottare per i primi posti e tentare il salto di categoria non riuscito l’anno passato.

Alle spalle dei biancocelesti nella griglia di partenza va inserito anche l’Atletico Forte dei Marmi che per due stagioni di fila ha sfiorato l’accesso ai playoff e ci riprova adesso. Ci sarà da vedere se la scommessa Simone Bertolla in panchina pagherà. Il suo non sarà però un compito facile visto che deve raccogliere il timone lasciato dal navigato Enrico Galleni che ha deciso di smettere di allenare. Per il resto conferma in toto del blocco storico composto dai vari Lossi, Tedeschi, Salini con un David Lupoli nella doppia veste di giocatore e direttore sportivo. Sil fronte degli arrivi da segnalare quelli di Federico Tarabella e Iacopo Francioni. Per i ragazzi del presidente Emiliano Ulivi la ricetta rimane la solita, spirito di gruppo e tanto sacrificio.

Si è mosso bene in questa strana e lunga estate del calcio dilettantistico anche il Corsanico che aveva incantato in Coppa raggiungendo i quarti e stava conquistando con pieno merito sul campo la salvezza. Cambio in panchina con Gabriele Mazzei che prende il posto dello storico condottiero Tiziano Farnocchia, gruppo storico confermato con gli innesti già citati in difesa di Alessio Poletti, Saccardi e D’Onofrio. Pesanti le conferme di Michael Corsinelli, del "Brussi" Bruno Simonini a centrocampo e della coppia gol Ceciarini-Sabatini in attacco. Si riparte con l’obiettivo di conquistare quanto prima la permanenza in categoria.

Solito copione anche in casa Torrelaghese con la conferma in primis di Alfredo Casani alla guida tecnica. Da segnalare gli arrivi di spessore di Luca Barsotti dallo Sporting Viareggio a centrocampo e di Andrea Dati in avanti, due elementi che alzano non di poco il tasso tecnico della squadra. I gialloviola giocheranno ancora una volta con l’handicap di disputare le gare casalinghe allo stadio "Rontani" di Bozzano.

Carlo andrea brunini