La Serie D, in attesa di un nuovo piano col protocollo sanitario che sembra in procinto finalmente di cambiare (con adozione di tamponi di screening utilizzando test rapidi antigenici) ancora non si sa bene se e come continuerà. Dopo lo stop parziale di inizio novembre per poter disputare i 104 recuperi in agenda nei 9 gironi di tutta Italia (se ne sono giocati pochissimi per ora) era stata...

La Serie D, in attesa di un nuovo piano col protocollo sanitario che sembra in procinto finalmente di cambiare (con adozione di tamponi di screening utilizzando test rapidi antigenici) ancora non si sa bene se e come continuerà. Dopo lo stop parziale di inizio novembre per poter disputare i 104 recuperi in agenda nei 9 gironi di tutta Italia (se ne sono giocati pochissimi per ora) era stata fissata come data di ripartenza domenica 29 novembre. Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia tuttavia ha già fatto intendere che si andrà almeno al 6 dicembre se non alla domenica dopo (13 dicembre). Sibilia che ora è alle prese pure con un esposto del Codacons presentato all’Anac (l’autorità nazionale anticorruzione) sostenendo che il numero uno della Lnd non può essere contemporaneamente un parlamentare della Repubblica e il presidente di una Lega. Potrebbe dunque dimettersi?

Sul fronte campionati regionali in Toscana l’indicazione (pur sempre ipotetica come logico di questi tempi incerti dipendenti da curva del contagio, andamento della pandemia e pressione sugli ospedali) è quella di una ripresa nel 2021 con allenamenti di squadra a gennaio per riprendere a giocare nella prima quindicina di febbraio. Dal Comitato Regionale Toscana, negli incontri in videoconferenza con le società dall’Eccellenza in giù, sono state indicate le date del 4 e 11 febbraio (sono entrambi giovedì). La voglia è darsi un obiettivo avendo la speranza di riprogrammare il futuro: il presidente del Crt Paolo Mangini ha già espresso la volontà di portare a termine i campionati semmai sacrificando il post-season e pure a costo di sforare in estate.

Intanto il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha dichiarato che "il contesto non è tale da aspettarsi a breve una ripartenza del calcio dilettantistico" spiegando che "non esistono le condizioni sanitarie al momento per poter prevedere nel nuovo Dpcm che entrerà in vigore dopo il 4 dicembre nuove aperture per quanto riguarda lo sport".