
Le opere stanno per essere stoccate in sicurezza in un apposito magazzino. Il vecchio edificio verrà demolito, in arrivo i moduli prefabbricati per i laboratori.
Alcune opere erano lì dal 1842, quando il liceo artistico “Stagi“ nacque come Istituto di belle arti. Più tantissime altre che hanno un secolo o un secolo e mezzo. Ma la storia va avanti anche per il prezioso patrimonio della gipsoteca, pronto ad essere trasferito altrove, in sicurezza, per consentire la demolizione del vecchio edificio e la realizzazione del futuro polo “Don Lazzeri-Stagi“ che alla Provincia costerà oltre 19 milioni di euro. Le opere, insieme a manufatti e arredi scolastici, saranno stoccate in un magazzino per tutta la durata dei lavori grazie al nulla osta della Sovrintendenza. "È un lavoro delicato: nel frattempo – spiega il vice presidente della Provincia con delega per l’edilizia scolastica in Versilia Nicola Conti – a settembre partirà la demolizione del vecchio edificio e saranno pronti i nuovi laboratori ricavati nei moduli abitativi, attrezzati in modo da consentire una normale attività per studenti e docenti. Il nostro impegno è limitare il più possibile i disagi e di avere nel giro di un anno una scuola moderna e sicura". Col plauso del dirigente Germano Cipolletta (nella foto): "La gipsoteca è un patrimonio culturale di grande valore per la nostra comunità. I laboratori provvisori garantiranno continuità alle attività didattiche e artistiche e quelli nuovi saranno all’avanguardia, inseriti in un polo moderno e stimolante".
Daniele Masseglia