Viareggio, 3 marzo 2018 - E’ morto un vero signore: dei modi e dell’anima. Venerdì sera poco dopo le 20, dopo una lunga malattia, se ne è andato Nanni Maglione, all’anagrafe Giovanni Angelo. Aveva 72 anni. Ex presidente della Fondazione Carnevale, imprenditore, politico, manager sportivo e anche giornalista pubblicista. Lascia la moglie Maria Teresa, i tre figli Alberto, Fabiola e Marco, e la sorella Lory.

Nanni, come tutti lo chiamavano, era una personalità poliedrica molto vicina al mondo cattolico, che suscitava simpatia in tutti quelli che incontrava. «Era un uomo che andava d’accordo con tutti», ha ricordato ieri sera il commosso figlio Alberto. Ed era vero, aveva manifestato questa caratteristica anche nell’attività politica. La famiglia era originaria di Varese. Aveva frequentato la facoltà di medicina a Siena, ma la laurea era arrivata molti anni dopo e in materie economiche. Da giovane era stato anche arbitro di calcio, e aveva intrapreso l’attività di direttore sportivo delle squadre che, dalla sua Lido di Camaiore, lo aveva portato a una richiesta del Napoli. Proposta rigettata perché ormai aveva troppe attività economiche da seguire. Ma, nel calcio, fino all’età di 35 anni. era stato al Montecatini, al Viareggio, e al Pisa. In precedenza, quando aveva 18-19 anni, era stato anche collaboratore sportivo de «La Nazione».

Come imprenditore Maglione è stato tra i primi in Italia a occuparsi di marketing quando pochi sapevano cosa fosse. E in questo ruolo aveva portato al successo tante aziende italiane e straniere. In particolare il suo lavoro di marketing manager aveva riguardato anche l’agroalimentare di alta qualità e, a memoria, si ricorda la sua attività nel settore dell’olio extravergine di oliva. Aveva anche la passione della politica ma, al confronto con quel che avviene oggi, la sua esperienza in questo campo ha esulato totalmente dai modi a cui siamo purtroppo abituati adesso. Signore era, ed è sempre rimasto, anche nel confronto tra partiti. Dapprima come consigliere comunale a Camaiore, per due consiliature, di cui una nel Psdi.

Poi aveva abbracciato Forza Italia, per la quale era stato candidato sindaco a Viareggio quando Marco Marcucci vinse le elezioni del primo mandato, all’inizio degli anni 2000. Tra il 2010 e 2011, durante la giunta Lunardini, fu anche presidente della Fondazione Carnevale, un ruolo che svolse con un’immensa passione. Molti anni prima, con la presidenza Del Carlo, era stato già vicepresidente. Alessandro Santini di Forza Italia ha scritto questo: «Immenso cordoglio verso chi mi ha ceduto il testimone alla presidenza del Carnevale. Maglione è stato il primo uomo di centrodestra alla guida della manifestazione, distinguendosi per lo stile e l’eleganza differenti da ciò che si era visto in precedenza. Posso dire di essere stato il successore di una persona buona, corretta e sempre disponibile». Nanni sarà sepolto a Viareggio, i funerali saranno fissati stamani. «La Nazione» esprime alla famiglia la vicinanza di tutta la redazione.

b.n.