La politica, gli sgambetti e "il" Presidente

L'articolo esamina la necessità di una lettura geopolitica complessa per interpretare i cambiamenti nel mondo. Si invita a una lucida analisi della politica per affrontare i flussi migratori con strumenti meno emergenziali.

Intorno a noi il mondo sta cambiando. Per questo ci sarebbe bisogno di lasciare spazio ad una lettura geopolitica complessiva. Con quello sguardo alto capace di interpretare i sommovimenti che stanno ridefinendo l’ordine dei rapporti mondiali. Dall’Ucraina a Israele passando per il Congo, il Sudan e l’Etiopia si stanno combattendo tante diverse guerre con scopi solo apparentemente in contrasto tra loro. Anzi. Di fronte a tutto questo ci aspetteremmo una lucida analisi della politica nostra. Anche solo per affrontare con strumenti meno emergenziali i flussi delle persone in fuga dai territori in cui si combatte.