
Giornata dell’ambiente. A due anni dall’incendio nasce il ’bosco dei bambini’
Il Comune ha festeggiato la Giornata dell’Ambiente promossa dall’Onu con un nuovo step del progetto "Fuori" e delle attività di rimboschimento post incendio delle scuole. Dal nido ’Del Magro’ alle scuole medie, tutti gli insegnanti, le educatrici e il corpo studenti si sono impegnati in progetti di educazione ambientale tra incontri teorici e attività pratiche e laboratoriali per conoscere le piante e le varie tecniche di rimboschimento, oltre a promuovere la cultura della prevenzione con il coinvolgimento dei pompieri, del corpo forestale e della protezione civile. Gli alunni hanno raccolto semi di quercia, leccio, mirto, rosa canina e corbezzolo e insieme alle maestre, con l’aiuto di un esperto, li hanno seminati. Dopo qualche tempo i semi sono germogliati e sono nate un centinaio di piantine, sistemate nei vasi dei cortili delle scuole. Gli studenti si sono presi cura di loro, le hanno annaffiate, studiandone la crescita, trapiantandole e proteggendole. Ora è arrivato il momento di essere piantumate nel terreno: "nonno Marco", del nido ’Del Magro’ ha messo a disposizione il suo terreno, al "Castellaccio" a Bozzano in località Loglia, un luogo dove i bambini potranno andare a trovare le loro piantine, seguendone le diverse fasi della crescita e sistemando le schede informative per ogni esemplare del gruppo di alberi. Proprio su quel terreno ha trovato dunque spazio il "Bosco dei bambini e delle bambine".
Da parte dell’amministrazione, sono arrivati I complimenti della sindaca Simona Barsotti e dell’assessore alla scuola e all’ambiente Mario Navari a tutti i protagonisti di questa bella storia di comunità e ambiente.