REDAZIONE VIAREGGIO

Fiori vince il Carducci “Autoritratto automatico“. Il libro conquista la giuria

Gli altri due finalisti del premio sono stati Roberto Diodato e Sofia Fiorini . Una serata ricca di omaggi alle arti musicali, poetiche e della recitazione.

L’attrice Monica Guerritore nella foto di Emma Leonardi durante la serata finale del Premio Carducci a Pietrasanta

L’attrice Monica Guerritore nella foto di Emma Leonardi durante la serata finale del Premio Carducci a Pietrasanta

È stata l’attrice Monica Guerritore dal “palco naturale” del sagrato del Duomo di San Martino, ad annunciare il vincitore del 68° Premio nazionale di poesia “Giosuè Carducci”, momento clou delle celebrazioni che il Comune dedica all’illustre concittadino nell’anniversario della nascita. Umberto Fiori con “Autoritratto automatico” (Garzanti) è stato, all’unanimità, il migliore di questa edizione per la giuria guidata dalla presidente Ilaria Cipriani e formata da Carlo Carabba, Ilide Carmignani, Fabio Genovesi e Antonio Riccardi. "In questo ultimo lavoro – la motivazione dei giurati – Fiori ha colto il frutto della attività di poeta, partendo da una circostanza curiosa: dal 1968, ha raccolto in due album oltre 700 autoritratti scattati nelle cabine per fototessera. Da questa collezione ha avviato, attraverso la poesia, una riflessione, etica e filosofica, sul fondamento insidioso e instabile dell’identità individuale. Nasce un libro che incanta i lettori non specialisti e convince quelli più coinvolti nel dibattito letterario". "In questo libro, come negli gli altri che ho scritto, procedo per fissazioni – ha confessato l’autore – più che poesie, in questo caso ho elaborato delle didascalie per le immagini che avevo raccolto, come fossero un tentativo di raccontare che senso avesse, per me, questa ricerca dell’identità".

La serata è stata costellata da omaggi alle arti musicali, del canto e della danza e della poetica, letteraria e della recitazione. L’assolo di clarinetto da “E lucevan le stesse” dell’opera pucciniana Tosca, per un ricordo del compositore lucchese nel centenario della morte e “Omaggio a J. S. Bach” di Kovacs, per clarinetto, eseguiti da Andrea Francione (Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini”) accompagnati dai passi della ballerina Glenda D’Amanzo (Associazione Europea Danza); gli interventi, in “salsa” carducciana, di Monica Guerritore che ha declamato “Sogno d’estate”, “Peregrino dei ciel” in riferimento al murale di Irene Volpi a Valdicastello e, come ricordo personale, “Pianto antico”, con una parentesi fra canto e recitazione dedicata a Alda Merini. Fiori e gli altri finalisti Roberto Diodato (“L’ultimo nemico”, edito da Manni) e Sofia Fiorini (“La perla di Minerva”, edizioni La noce D’Oro) hanno ricevuto la pergamena e una copia di “Sguardi”, racconto in 400 immagini di Pietrasanta nello scorrere delle stagioni.