Buona cucina, balli e divertimento. Le cinque folli notti della Darsena

Via Coppino si prepara ad accogliere la pacifica invasione. Pagni: "Speriamo di ripetere il successo del 2023"

Buona cucina, balli e divertimento. Le cinque folli notti della Darsena
Buona cucina, balli e divertimento. Le cinque folli notti della Darsena

"La seconda presentazione più importante d’Italia dopo Sanremo". De gustibus, con tutto il rispetto. Perché sì, c’è pure chi preferisce via Coppino all’Ariston, lo svolazzare dei festoni ai fiori, i Baci e Ciaffate al Peppe Vessicchio. Basta poco: i piedi segnati dai graffi degli scogli, dormire beati mentre ulula il libeccio, riconoscere tra mille il profumo del camuciolo. È la Darsena, bellezza, che pur nel mondo che cambia conserva un barlume di quel senso avvolgente di comunità, che si sublima nella festa più amata: il Rione Darsena, secondo carnevale d’Italia, e il primo non è Venezia.

Il programma di quest’anno, con il solito mix di tradizione e innovazione, è stato presentato ieri dai vertici dell’associazione. "Il 2023 è stato un anno di successi – rievoca il presidente Massimiliano Pagni (nella foto in alto) –; ringraziamo le persone che hanno invaso via Coppino dimostrandoci il loro affetto infinito; i volontari che sono riusciti a reggere l’urto di questo amore; il quartiere che ci supporta e ci sopporta. Ora è tempo di voltare pagina e lanciarci in questa nuova edizione".

Si parte venerdì con l’alzabandiera, seguito dalla Sfilata e dalla Cena delle Mascherate che festeggiano i primi dieci anni. Il corteo colorato, variopinto e attrezzato con mascheroni e carette partirà da via dei Mille, per poi svoltare in via Gorizia e da lì sciamare su via Coppino, dove i 30 e passa gruppi presenti (si parla di circa 1.500 persone) saranno attesi dalle telecamere delle televisioni locali. La sfilata proseguirà fino al PalaEasyShop, dove si terrà la cena, e a seguire fino al palco di fronte ai cantieri Azimut Benetti.

Il "lungo sabato della Darsena" prende il via fin dal mattino: alle 11, alle cucine, l’istrionico chef Cristiano Tomei condurrà la nuova edizione della "Prova del polpo", il contest culinario a base del piatto principe del Rione. Quest’anno, ci saranno concorrenti d’eccezione, il gotha della canzonetta: Alessandro Bonuccelli, Gianluca Cucchiar, Luciana Madrigali, Massimo Mazzolini, Bobo Pasquinucci, Vincenzo Puosi, Lora Santini e Stefano Toncelli. Alle 14,30 spazio ai più piccoli con il Carnevalpolpettino, che rinnova la sua partnership con il ’Carnevale in miniatura’: la novità di quest’anno è che il teatro del divertimento dei più piccoli non sarà più via Savi, ma via Coppino, dove i bambini accoglieranno la Burlawalk targata Farmacity.

Domenica, infine, il Polpo abbraccerà con i suoi tentacoli il corso mascherato: cucine aperte anche a pranzo, dove è atteso il motoraduno, e dopo la sfilata via al "Darsena libera tutti", con le maschere dei carri: il ritrovo è fissato alla pasticceria Fauzia, per un evento che si articolerà tra diverimento e solidarietà, in sinergia con l’associazione FenomenAle.

Tornano anche quest’anno i premi speciali: il "Riccardo Pierotti", a cui si può partecipare postando una propria foto su Instagram con l’hashtag #premiopierotti2024; e il "Beppe Bugia" per la maschera più estrosa. I papabili saranno scovati dal fotografo Maximilian Moschetti che sottoporrà i propri scatti a una giuria di esperti. I vincitori saranno premiati lunedì.

Sempre alla voce novità, è stata potenziata l’app "Popular" per prenotare alle cucine senza passare dalle casse: l’implementazione è stata sostenuta da ICare e Farmacity per garantire un minore spreco di carta, nell’ottica della sostenibilità ambientale.