Boom della canapa in Versilia con sessanta aziende produttrici e oltre 20 ettari coltivati. Ma il settore, uno tra i più promettenti, necessità di un adeguamento normativo stringente per accompagnare le imprese agricole lungo un percorso di valorizzazione e promozione della coltura ecologica. E’ quanto rilancia Coldiretti Lucca in occasione della convocazione per oggi della riunione di insediamento del Tavolo di filiera della canapa industriale istituito in dicembre al Ministero delle Politiche Agricole, con il lavoro di concertazione portato avanti dal sottosegretario Giuseppe L’Abbate.

"In Versilia la canapa ha conosciuto una rapida espansione. La maggior parte delle aziende produce infiorescenze a scopi estrattivi e florovivaistici ma sono in crescita le aziende che producono la canapa ai fini alimentari per produrre ad esempio birra, biscotti, olio oltre che tessili. Dal tavolo istituzionale – spiega Andrea Elmi, presidente Coldiretti Lucca – ci aspettiamo risposte e qualche certezza in più per poter sviluppare con serenità e chiarezza il settore".

L’esplosione della canapa è legata alla sua versatilità e alla sua sostenibilità: "Considerata l’importanza economica del settore – precisa Elmi – occorre formare le aziende per favorire la qualità della produzione e supportarle nella trasformazione del prodotto, scongiurando l’alterazione della legge".