Grifo, c’è l’ostacolo Sestri: "Gara ostica, siamo pronti"

Stasera la sfida contro i liguri, Formisano: "Sarà un match complicato. Ma abbiamo le nostre armi. Con il Rimini? Il mio secondo 0-0 su 221 incontri".

Grifo, c’è l’ostacolo Sestri: "Gara ostica, siamo pronti"

Grifo, c’è l’ostacolo Sestri: "Gara ostica, siamo pronti"

Stasera, con il Sestri Levante, Alessandro Formisano sa i rischi che il suo Grifo può correre, ma anche le armi che può sfruttare per dare seguito a un cammino straordinario, quattro vittorie e un pareggio nelle cinque partite del 2024. "Andiamo a giocare una gara complicata, avremo di fronte una squadra camaleontica, libera mentalmente che fa della salvezza il suo obietivo dichiarato, ma che può anche ambire a qualcosa di diverso – spiega Formisano – . La vittoria con la Torres gli ha dato tanta forza. Potrà metterci in difficoltà se non saremo lucidi, determinati e cattivi nel cercare il risultato. Ma noi abbiamo preparato bene la partita e sappiamo cosa dovremo fare".

Pochi ritocchi, anche se l’allenatore tiene in considerazione il tour de force con tre gare ravvicinate di cui due in trasferta.

"Qualcosa andremo a ruotare, è fisiologico. Bisogna dare minutaggio a diversi elementi così come risparmiarlo ad altri. Partita dopo partita decideremo. Per Sestri non credo che faremo grandi rivoluzioni".

Un passo indietro sul pareggio con il Rimini e su alcune decisioni arbitrali.

"La questione arbitrale per me è marginale. Dobbiamo essere preparati agli episodi. Se prendiamo i dati, avremmo dovuto segnare almeno due gol. Il fatto che sia finita 0-0 mi fa pensare, dobbiamo lavorare ancora tanto. Ci siamo guardati in faccia, ci siamo detti di trovare delle alternative. È stato il mio secondo 0-0 in 221 da professionista, non voglio che capiti più".

Seghetti è a caccia del primo gol con Formisano in panchina.

"Lo conosco bene, è un ragazzo che ha caratteristiche particolari, ama risolvere anche le situazioni da solo, è un suo tratto distintivo. Nel momento in cui troviamo una squadra che ci lascia spazi alle spalle, le sue caratteristiche si esaltano. Vuole dimostrare di valere l’opportunità che gli stiamo dando, ma non deve dimostrare niente a nessuno, perché questa opportunità l’ha meritata".