Strade lasciate “a metà“. Asfaltature, tagliati i fondi

Comune, secondo le indicazioni si passerebbe dai 3 milioni del 2023 a 1,550. Bilancio preventivo da approvare entro fine anno. Inizia la discussione in Commissione.

Strade lasciate “a metà“. Asfaltature, tagliati i fondi
Strade lasciate “a metà“. Asfaltature, tagliati i fondi

Saranno dimezzate le risorse del Comune per riasfaltare le strade: dai 3 milioni del 2023 si scenderà a 1,550 milioni. Fondi a cui probabilmente si aggiungeranno gli interventi delle imprese di acqua e gas che sono obbligate ai ripristini stradali dopo aver fatto lavori di scavo. Ed è evidente che la cifra sarà molto più importante, ma l’impegno diretto del Comune sul Piano degli Investimenti 2024-2026 si è intanto dimezzato.

Si tratta come sempre di un’indicazione di massima: quest’anno, infatti, il Bilancio preventivo va approvato entro la fine dell’anno e dopo l’ok della Giunta – passato senza alcuna comunicazione ufficiale di Palazzo dei Priori – adesso inizierà la discussione in Commissione.

Tra gli atti da approvare anche quello relativo agli investimenti triennali appunto, nei quali a un certo punto si trova la voce "Interventi di adeguamento e ripavimentazione strade comunali - annualità 2024" con a fianco l’indicazione di 1.550.000 euro. Una voce che varia ogni anno in verità: nel 2022 era pari a 4 milioni, l’anno prima 2 milioni più 600mila di contributo regionale. Anche quest’anno ci sono poi voci in aggiunta al capitolo principale che riguardano singole strade, come via dei Priori dove è previsto il rifacimento della pavimentazione con 150mila euro. Oppure in via Assisi- strada Ponte Valleceppi S.Egidio – è programmata la messa in sicurezza pari a 350.000 euro. Niente da fare ancora una volta per la rotatoria a Ferro di Cavallo: all’incrocio tra via Firenze e via del Tempo Libero, lo stanziamento di 600mila euro è stato fissato al 2026. Passando dalle strade ad altri investimenti, ecco che in cantiere sono stati stanziati i 900mila euro destinati alla Biblioteca Villa Urbani e in particolare alla manutenzione straordinaria per la copertura del tetto dopo i problemi che si sono manifestati nei mesi scorsi.

Nel Piano ci sono anche 420mila euro per il secondo stralcio di piazza Morlacchi e alcune migliaia di euro per ampliare il cimitero di Monterone e di altri cimiteri del territorio. A quanto pare Palazzo dei Priori cercherà di realizzare anche un secondo forno crematorio (1,2 milioni). Quanto alla voce stadio Curi è ormai noto che in bilancio sono stati iscritti i 5,3 milioni che la Giunta spera di ottenere dal Credito sportivo, mentre a quel punto è stato rivisto al ribasso lo stanziamento per la manutenzione straordinaria dell’impianto: 320mila euro il prossimo anno e 200 e 150mila nel 2025 e 2026. Michele Nucci