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14 mag 2022

Abbandona i familiari e si appropria della pensione

Madre e figlio, incapaci di badare a se stessi, vivevano in povertà e nel degrado. Un parente ritirava i 2mila della loro mensilità e se li teneva

I carabinieri hanno fatto visita ai due constatando la situazione di degrado Qundi sono scattate le indagini
I carabinieri hanno fatto visita ai due constatando la situazione di degrado

Madre e figlio inacapaci di badare a se stessi in maniera autonoma, che vivevano nella loro abitazione in condizioni igieniche e sanitarie assolutamente precarie. Nella più totale povertà. Eppure prendevano duemila euro di pensione al mese. Ma di quei soldi loro non vedevano un centesimo. E’ stata la segnalazione di un cittadino a mettere fine a una situazione che ha dell’incredibile e che, al termine delle indagini dei carabinieri, ha portato alla denuncia di un parente che, dal 2018, riscuoteva la pensione, in virtù di una delega, e la teneva per sé.

Nel febbraio di quest’anno al Comune di Bettona era stata segnalata una situazione di forte disagio all’interno di un nucleo familiare della campagna bettonese. Il sindaco, Valerio Bazzoffia, aveva quindi interessato la Stazione Carabinieri. I mlitari, vista la delicatezza della situazione, si erano attivati immediatamente. Erano andati sul posto e in quella casa avevano trovato due persone, madre e figlio, entrambe affette da patologie varie che le rendono di fatto incapaci di badare autonomamente alle loro necessità, e che erano completamente abbandonate a se stesse all’interno della loro abitazione e vivevano in condizioni sanitarie estremamente precarie.

Naturalmente, in prima battuta, i carabinieri hanno attivato i Servizi Sociali. Quindi, dopo aver avanzato richiesta di nominare un amministratore di sostegno, hanno avviato degli accertamenti bancari e catastali finalizzati a scoprire le cause di quella situazione di indigenza. L’obiettivo era anche accertare eventuali omissioni da parte dei familiari.

E la sorpresa non è mancata. Le indagini, infatti, hanno portato alla luce un situazione gravissima che durava almeno dal 2018: un parente prossimo infatti, anch’esso residente a Bettona, aveva ottenuto la delega al ritiro delle pensioni di entrambi, per un importo di circa 2.000 euro al mese, e se ne era appropriato sistematicamente, facendo mancare ai familiari anche le risorse minime di sostentamento e costringendoli a vivere in un contesto di assoluto degrado, con condizioni igienico-sanitarie precarie.

L’uomo è stato identificato e individuato dai militari e denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia. Dovrà rispondere dei reati di violazione degli obblighi di assistenza familiare, circonvenzione e abbandono di incapace.

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