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23 giu 2022

"La Quintana? Un sogno correrla e vincerla"

Lorenzo Melosso, che ha portato il Palio al Rione Badia, racconta il suo essere figlio d’arte, l’esperienza folignate e i programmi per il prossimo futuro

23 giu 2022
alessandro orfei
Cronaca
Lorenzo Melosso ha vinto la Giostra della Sfida
Lorenzo Melosso ha vinto la Giostra della Sfida
Lorenzo Melosso ha vinto la Giostra della Sfida
Lorenzo Melosso ha vinto la Giostra della Sfida
Lorenzo Melosso ha vinto la Giostra della Sfida
Lorenzo Melosso ha vinto la Giostra della Sfida

di Alessandro Orfei

Ha vinto la Giostra della Sfida, ma la ‘battaglia’ equestre con i suoi colleghi cavalieri è rimandata in una estate ricca di sfide. Lorenzo Melosso, la giovane stella che ha portato il Palio al Rione Badia nell’ultima Quintana, è già al lavoro sui prossimi appuntamenti, nei quali incontrerà di nuovo i suoi rivali. In ordine, il primo è il Palio di Ascoli, il 9 luglio, dove Melosso, che difende i colori del sestiere di Porta Romana, incontrerà di nuovo Mattia Zannori, Massimo Gubbini, Nicholas Lionetti, Pierluigi Chicchini e Luca Innocenzi. Altra sfida sarà per il Palio di Servigliano, contro Gubbini, Lionetti e Innocenzi. "Alla Rivincita di settembre – dice Melosso – arriveranno tutti agguerriti e preparati, nessuno lascerà nulla al caso, come nei prossimi appuntamenti estivi". Lorenzo Melosso è figlio d’arte e suo padre Franco lo segue sempre. "La mia passione per questo mondo è scattata da bambino, quando guardavo mio padre allenarsi – dice – poi i concorsi ippici e a 13 anni ho preso in mano per la prima volta la lancia al torneo di Moie. Nel 2018 è arrivata la chiamata di Porta Romana e da ottobre 2019 a Foligno". Chiara nella mente di Lorenzo la prima vittoria: "A 15 anni a San Ginesio. Una grande emozione, ma nulla di paragonabile a quella di sabato. Ho sempre seguito Foligno, per me è sempre stato un sogno correrla e vincerla". Una prestazione efficace: "Partivamo quarti e questo era un vantaggio e avevamo ben presente di rimanere dentro da subito. Fondamentale era tenere anche alla seconda tornata, così è stato. Nella terza abbiamo gestito". Quanto alle condizioni: "Il vento ha asciugato la pista velocemente – ha detto – ma non c’ho pensato. Se pensi a queste cose rischi di sbagliare".

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