Emergenza-casa, appello Caritas. Fondo per aiutare chi è difficoltà

Gubbio, "vicinanza concreta della nostra comunità diocesana nei confronti di chi vive senza un tetto"

Emergenza-casa, appello Caritas. Fondo per aiutare chi è  difficoltà
Emergenza-casa, appello Caritas. Fondo per aiutare chi è difficoltà

Il problema delle case popolari, nonostante i progetti annunciati, è sempre più impellente tanto che anche la Chiesa eugubina, guidata dal vescovo Luciano Paolucci Bedini, scende in campo. "Abitare la speranza" è infatti il titolo della Quaresima di Carità 2024, proposta dalla Caritas che ha come obiettivo la creazione di un fondo per aiutare persone in difficoltà nel reperire alloggi all’altezza delle loro risorse. Un ruolo fondamentale l’hanno giocato le tante confidenze ricevute dal Centro di ascolto diocesano. Storie di famiglie in cerca di un’abitazione o che vivevano in case dalle condizioni igieniche precarie. Tanti i fattori che concorrono allo sviluppo di questo fenomeno: da affitti in costante aumento fino all’edilizia popolare che non riesce a soddisfare la domanda, passando per le numerose case disabitate e non messe sul mercato per varie, ed a volte comprensibili, ragioni. Da qui parte l’iniziativa della Caritas, che "non ha certo la pretesa di risolvere una questione così complessa – come si legge nell’ultimo numero di Camminiamo – ma vuole essere il segno della sensibilità e della vicinanza concreta della nostra comunità diocesana nei confronti di chi vive la difficoltà di trovare una casa o è costretto a starci in condizioni non dignitose". Il fondo servirà ad aiutare le famiglie a migliorare le condizioni abitative, ad intervenire con contributi nel pagamento degli affitti, a far fronte alle garanzie economiche richieste dai proprietari per ottenere un contratto. Si può contribuire presso la sede della Caritas diocesana, attraverso le parrocchie e i santuari, o con un bonifico sul conto del Banco di Credito Cooperativo di Pergola e Corinaldo (Filiale di Gubbio) intestato a Diocesi di Gubbio Caritas, IT03W0873138480000000128111, causale “Quaresima 2024”.