È l’anno della poesia. E si comincia domani

Dalle 16.30 letture e performance itineranti nell’evento ’Sono nata il 21 a primavera’, a cura di Andrea Cardellini . .

È l’anno della poesia. E si comincia domani

L’assessore Michela Botteghi: «. Abbiamo voluto dedicare eventi. alla poesia, un genere tanto praticato anche da nostri concittadini ma che stenta ad avere. visibilità»

Il 2024 per la cultura a Città di Castello sarà l’anno dedicato alla poesia, a partire dall’iniziativa di domani. Con l’arrivo della primavera è stata indetta la "Giornata internazionale della poesia" alla biblioteca Carducci: domani dalle 16.30 letture poetiche e performance itineranti nell’evento "Sono nata il 21 a primavera", a cura di Andrea Cardellini. La manifestazione, che cita nel titolo una famosissima poesia di Alda Merini, "si inserisce tra le iniziative che in questo 2024 abbiamo voluto dedicare alla poesia, un genere tanto praticato anche da nostri concittadini ma che stenta ad avere una visibilità a differenza della narrativa", dice l’assessore Michela Botteghi, ringraziando i poeti che interverranno alla giornata. Ad aprire la giornata sarà lo scrittore Gianni Vacchelli con un viaggio dentro il mondo della parola poetica anche attraverso il ricordo del poeta Mario Luzi. A seguire, saranno Elio Mariucci, Jacopo Falchi, Gabriele Nardi, Andrea Cardellini, Samuele Martinelli, Simone Cumbo, Simona Possenti, Elena Corsini e Katarina Polchi a far entrare il pubblico nel proprio mondo poetico, attraverso performance e letture, circondati dalle sculture lignee di Carlo Paolo Granci, e dalle performance pittoriche in chiostro di Lucy Toop. Uno spazio poetico sarà allestito su misura per i più piccoli a cura di Celeste Cardellini. Tra gli eventi in programma per domani: alle ore 17:30 all’Auditorium San Giovanni Decollato si svolgerà il secondo appuntamento con "gli arnesi della musica" rassegna musicale promossa dal circolo culturale Luigi Angelini. A San Giustino, domani dalle 16,45 alle 19:30, "Visita con delitto" al Castello Bufalini: gioco a squadre, organizzato dal Circolo degli Esploratori, è anche un’occasione per visitare l’edificio rinascimentale.