"Divise e telecamere Bastia sarà più sicura"

Passa in Consiglio l’ordine del giorno sul potenziamento della sorveglianza. Il Pd scettico: "E’ la solita propaganda. Niente risorse per il controllo di vicinato" .

"Divise e telecamere  Bastia sarà più sicura"
"Divise e telecamere Bastia sarà più sicura"

BASTIA UMBRA – Tema della sicurezza sempre al centro dell’attenzione e in ore in cui non mancano lamentele e segnalazioni per colpi ladreschi – riusciti o tentati – nel territorio bastiolo. L’approvazione, da parte del consiglio comunale dell’ordine del giorno sulla sicurezza (proponente il consigliere Luigi Errico) è stato accolto con soddisfazione dalla maggioranza, critico invece il Pd. Sulla scorta della proposta ratificata sarà richiesto – come evidenzia il sindaco Paola Lungarotti – uno sforzo ulteriore alla Polizia locale e alle forze dell’ordine per garantire la presenza delle cosiddette ’divise’ che infondono sicurezza e senso di comunità. Sarà poi incrementata la video sorveglianza e la partecipazione a progetti di formazione sulla promozione di una cultura della legalità e della tutela del bene comune. Per il Pd la proposte che è passata in consiglio ricalca la tipica retorica di destra: "Chiedere il voto proclamando una città sicura e una volta arrivati a governare la città non riescono più a dare risposte in materia di sicurezza".

Nel mirino anche i ‘controlli di vicinato’ una misura che, evidenzia il Pd, "senza risorse economiche non può funzionare e infatti non ha mai funzionato. E’ necessario fare un’analisi di quale tipologia di furti e aggressioni avvengono in città, intervenire sul disagio sociale e collaborare con le forze dell’ordine per reprimere i reati", conclude il Pd di Bastia che lamenta come le proposte che ha avanzato in materia siano state bocciate dalla ‘penna rossa’ della sindaca "che non dovrebbe guardare in faccia ai preferiti della classe, ma valutare oggettivamente ciò che viene portato all’attenzione dell’assise".