
I controlil sono stati condotti dalla Polizia locale
La polizia locale intensifica i controlli anche negli agriturismi ed arrivano i primi verbali. Il settore turistico, come evidenziato di recente anche da uno studio della Camera di Commercio dell’Umbria, è diventato la principale risorsa economica e occupazionale dello Spoletino e su questo fronte l’amministrazione comunale ha intensificato i controlli per individuare abusivi e irregolari.
L’ente ha attivato le pratiche per la riscossione coattiva della tassa di soggiorno non versata per un totale di 27mila euro, ma non finisce qui. Le principali infrazioni infatti sono state rilevate nel settore degli appartamenti a uso turistico e già lo scorso anno le verifiche effettuate dal Comune avevano consentito di individuare una ventina di situazioni non conformi che, a seguito dei controlli, erano state regolarizzate.
Altro fronte caldo però è anche quello degli agriturismi che dalla primavera fino all’autunno assorbono una fetta consistente del mercato turistico locale. Anche su questo fronte la Polizia locale ha incentivato i controlli scovando diverse irregolarità. È il caso di due attività agricole affini situate nelle campagne spoletine che dopo l’ispezione degli agenti sono state raggiunte da doppio verbale di violazione amministrativa dell’apposita legge regionale che regola questo specifico settore che concilia agricoltura e recettività.
Da quanto si apprende dalla delibera di Giunta comunale pubblicata all’albo pretorio, gli agenti hanno riscontrato l’alterazione della capacità ricettiva rispetto alle autorizzazioni. In particolare l’articolo contestato regola criteri e limiti delle attività agrituristiche: "Le attività agricole devono essere prevalenti rispetto alle attività agrituristiche". I titolari delle due attività però hanno impugnato i verbali dinnanzi al giudice di pace di Spoleto citando il Comune.
Nella delibera si legge: "Considerata l’inammissibilità e l’infondatezza delle richieste, emergenti dalla lettura dei verbali di contestazione rispetto alle deduzioni di controparte oltre che dalla relazione della Polizia Locale, il Comune di Spoleto intende resistere in giudizio per contestare tutte le domande". Ora quindi la parola passa al giudice di pace, dottor Natali. La prima udienza è fissata per il 18 dicembre.