
Il sindaco Luca Secondi
I tanti cantieri del Pnrr da monitorare tra ritardi e rincari delle materie prime, poi la sanità pubblica da salvare e potenziare; i servizi alla persona, primo tra tutti quello per gli anziani perché le strutture presenti in città hanno numeri limitati o sono troppo care. Nel 2025 l’amministrazione comunale procederà inoltre all’attivazione dei varchi elettronici per il controllo della Ztl in centro storico. Queste sono solo alcune delle problematiche da affrontare e degli obiettivi che la giunta guidata dal sindaco Luca Secondi vuole centrare nel nuovo anno. Il punto sulla situazione del governo locale è stato fatto ieri mattina nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine 2024 da parte del primo cittadino insieme agli assessori, riuniti per l’occasione nella sala della giunta.
Se il 2024 è stato l’anno di apertura dei grandi cantieri (uno tra tutti quello della Dante Alighieri che è stata completamente demolita in vista della sua ricostruzione) il 2025 non sarà da meno con altri interventi proni; a partire dagli impianti della piscina comunale di Città di Castello interessati da un imminente restyling. Il sindaco ha annunciato inoltre che con la nuova presidente della Regione verrà intavolato un confronto finalizzato a valorizzare Città di Castello, "che sarà basato su temi strategici: infrastrutture con la E78, sulla quale il Comune garantirà la massima disponibilità pur di arrivare alla sua realizzazione; fino alla sanità con la necessità di un cambio di marcia per il potenziamento dell’offerta di servizi nel territorio".
Tra i temi caldi anche la "riqualificazione dell’ex ospedale: siamo disponibili a lavorare per coprogettare il suo utilizzo, non solo la sua ristrutturazione", ha ribadito Secondi. Confermata l’opera di demolizione della ex Scuola Garibaldi per la quale il Comune ha stanziato 350 mila euro: "Andremo a sanare - ha detto Secondi - un vulnus importante per il centro della città". Una volta demolita la ex scuola Garibaldi, dismessa da anni e in condizioni fatiscenti e di degrado, ci saranno tutti gli elementi per poter dare il via a piazza Burri, opera portata avanti in base a un progetto della Fondazione. Ma non solo cantieri. La problematica sanitaria è di primaria importanza. "L’assistenza a fragili e anziani deve essere garantita", ha ribadito il sindaco.