Pallone in rete (foto di repertorio)
Pallone in rete (foto di repertorio)

Lucca, 18 settembre 2019 – Domenica si giocherà il derby che non ti aspetti, quello tra Ghiviborgo e Lucchese. I rossoneri alle prese con il terzo fallimento in undici anni, dopo tante false ripartenze si sono iscritti all’ultimo tuffo al campionato di Serie D, grazie ad un gruppo di imprenditori locali, che hanno creduto nel progetto di alcune ex bandiere come Bruno Russo, Daniele Deoma, Tony Carruezzo.

La formazione della mediavalle nata nell’annata 2012/2013 è frutto della fusione del Borgo a Mozzano e Ghivizzano e proprio sotto la guida di Pacifico Fanani nel campionato 2014/2015 arriva a giocarsi la finale degli spareggi nazionali per accedere alla Serie D. Nonostante la sconfitta sul campo contro il Ravenna il Ghiviborgo viene ripescato e diventa un assoluto protagonista del campionato dilettanti. Lucca e Ghivizzano due fazioni contrapposte. La formazione del capoluogo di provincia che si troverà di fronte la squadra di un paese con poco meno di seimila abitanti. Entrambe però hanno una cosa in comune.

Nessuna delle due può utilizzare il suo impianto da una parte il Porta Elisa alle prese con la riduzione dell’agibilità e l’apertura, forse per la prossima gara interna del 29 settembre contro la Sanremese, della gradinata e della curva ovest e dall’altra lo stadio Carrai, che è stato rifatto, ma che al momento non è ancora utilizzabile. Per questo motivo sia la Lucchese che il Ghiviborgo sono state costrette a giocare in altri campi. I rossoneri hanno giocato la prima di campionato al Necchi Balloni di Forte dei Marmi e la terza a Camaiore, mentre i biancorossi disputano le proprie gare casalinghe al comunale di Bagni di Lucca. Ma per questo derby lo scenario si sposterà al campo sportivo Buon Riposo di Pozzi di Seravezza, visto l’elevato numero di spettatori previsti. Insomma un derby in una location insolita, nella Versilia storica, lontano dalla mediavalle e dalla piana di Lucca. Ma sicuramente i tifosi che domenica arriveranno a Seravezza saranno tanti. Sarà una sfida insolita dal sapore particolare, anche perché tanti tifosi della Lucchese arrivano proprio dalla mediavalle e avranno il cuore diviso a metà. Si troveranno di fronte due realtà diverse.

La blasonata Pantera che negli ultimi anni ha avuto un destino nefasto, ma che ha calcato palcoscenici importanti dopo tanti anni di serie B ed una Coppa Italia di serie C e il Ghiviborgo, una formazione di paese, uno dei più importanti della zona, portato avanti da veri amanti del calcio e con tanti sacrifici economici sono riusciti a portare questa squadra su campi importanti e a regalargli la giusta importanza. La capolista a punteggio pieno domenica darà sicuramente del filo da torcere ai ragazzi di Francesco Monaco, che sono ancora alla ricerca del primo successo in campionato.lle nata nell’annata 2012/2013 è frutto della fusione del Borgo a Mozzano e Ghivizzano e proprio sotto la guida di Pacifico Fanani nel campionato 2014/2015 arriva a giocarsi la finale degli spareggi nazionali per accedere alla Serie D. Nonostante la sconfitta sul campo contro il Ravenna il Ghiviborgo viene ripescato e diventa un assoluto protagonista del campionato dilettanti. Lucca e Ghivizzano due fazioni contrapposte.

La formazione del capoluogo di provincia che si troverà di fronte la squadra di un paese con poco meno di seimila abitanti. Entrambe però hanno una cosa in comune. Nessuna delle due può utilizzare il suo impianto da una parte il Porta Elisa alle prese con la riduzione dell’agibilità e l’apertura, forse per la prossima gara interna del 29 settembre contro la Sanremese, della gradinata e della curva ovest e dall’altra lo stadio Carrai, che è stato rifatto, ma che al momento non è ancora utilizzabile. Per questo motivo sia la Lucchese che il Ghiviborgo sono state costrette a giocare in altri campi. I rossoneri hanno giocato la prima di campionato al Necchi Balloni di Forte dei Marmi e la terza a Camaiore, mentre i biancorossi disputano le proprie gare casalinghe al comunale di Bagni di Lucca. Ma per questo derby lo scenario si sposterà al campo sportivo Buon Riposo di Pozzi di Seravezza, visto l’elevato numero di spettatori previsti. Insomma un derby in una location insolita, nella Versilia storica, lontano dalla mediavalle e dalla piana di Lucca. Ma sicuramente i tifosi che domenica arriveranno a Seravezza saranno tanti.

Sarà una sfida insolita dal sapore particolare, anche perché tanti tifosi della Lucchese arrivano proprio dalla mediavalle e avranno il cuore diviso a metà. Si troveranno di fronte due realtà diverse. La blasonata Pantera che negli ultimi anni ha avuto un destino nefasto, ma che ha calcato palcoscenici importanti dopo tanti anni di serie B ed una Coppa Italia di serie C e il Ghiviborgo, una formazione di paese, uno dei più importanti della zona, portato avanti da veri amanti del calcio e con tanti sacrifici economici sono riusciti a portare questa squadra su campi importanti e a regalargli la giusta importanza. La capolista a punteggio pieno domenica darà sicuramente del filo da torcere ai ragazzi di Francesco Monaco, che sono ancora alla ricerca del primo successo in campionato.