Bob Dylan in concerto a Lucca il 1° luglio 2015 (Alcide)
Bob Dylan in concerto a Lucca il 1° luglio 2015 (Alcide)

Firenze, 13 ottobre 2016 - Due volte a Firenze, una a Viareggio e una a Lucca. Queste negli ultimi sette anni le presenze di Bob Dylan in Toscana, sotto il suo marchio del Neverendig Tour. Concerti che hanno sempre richiamato tanto pubblico: da quelli con i capelli bianchi ai giovanissimi cresciuti con gli Lp prima e i Cd poi dei genitori. Cominciamo con l'ultimo concerto in ordine di tempo, quello del Summer Festival di Lucca il 1 luglio 2015 in piazza Napoleone. Dopo un'apertura di serata affidata a Francesco De Gregori, Dylan si è presentato al piano e all’armonica e con la sua fedelissima band al fianco (a partire dal bassista e direttore musicale Tony Garnier).  La scaletta come sua abitudine fu molto varia, con molte scelte dall’ultimo album di originali Tempest. Una playlist dove non sono mancati valzer country come Waiting For You, momenti rock’n'roll (Duquesne Whistle), la spendida ballata Fool Moon and Empty Arms dal recente album tributo a Frank Sinatra , il country rock veloce di High Water, e quello lento di Simply Taste of Fate, il blues di Early Roman Kings, lo swing di Forgetful Heart e la splendida cover Autumn Leaves da Yves Montand.

Non mancarono alcuni grandi hit come Tangled Up in Blue con un suo assolo di armonica da far venire i brividi e soprattutto Blowing in the Wind trasformata in shuffle. L'11 novembre 2011 Dylan arrivò al Mandela Forum di Firenze nell'ambito delle date fissate insieme a Mark Knopfler, già leader dei Dire Straits. Protagonista di un set elettrico dalla grande intensità con classici quali  Desolation Row, Highway 61 Revisited e All along the Watchtower spiccando il volo dal punto di vista musciale. Dylan ospitò Knopfler in due brani, uno dei quali, Girl From The North Country, che lasciò il pubblico a bocca aperta. I classici non mancarono nemmeno alla Cittadella di Viareggio il 16 giugno del 2010: da Rainy day women a Stuck Inside of Mobile e da Just like a woman a Rollin’ and tumblin’, senza dimenticare i già ricordati Desolation Row e Highway 61 Revisited oltre all'inno Like a Rolling Stone.

Proprio quest'ultimo fu l'apoteosi del concerto al Mandela Forum di Firenze il 18 aprile 2009, insieme a Blowin' in The Wind. Ma ricordiamo anche che Dylan inserì Mr.Tambourine Man come secondo pezzo della propria scaletta. Subito dopo arrivò  Most Likely You Go Your Way (And I’ll Go Mine), hit del periodo con The Band, e perle come The Lonesome Death Of Hattie Carrol. Show che restano scolpiti nei fan toscani, che lo aspettano nella sua prima data da Premio Nobel.