Un sms per non dimenticare i bimbi in auto. Si chiama “Ok Ci Sei!” ed è il progetto promosso dall’associazione Gaia Onida, nata in nome della piccola che nel 2016 fu dimenticata sul seggiolino a Vada. L’associazione è stata fondata nel 2017 proprio dai genitori della piccola con l’obiettivo di evitare che tragedie simili, causate da amnesie dissociative, possano ripetersi.

Dopo la sperimentazione negli asili nido di Rosignano (Li), da gennaio 2019 il sistema “OK Ci Sei!” potrebbe crescere ancora, visto che la Regione ha imposto a tutti gli asili di adeguarsi (anche con metodi diversi) per avvisare i genitori del mancato arrivo dei bimbi a scuola. “OK Ci Sei!” è un sistema informatico, messo a punto grazie alla collaborazione tra due start up incubate nel Polo Tecnologico di Navacchio, che consente di gestire attraverso un registro informatico le presenze dei bambini nei nidi e scuole d’infanzia. In pratica, in caso di assenza ingiustificata del bimbo, il sistema procede all’invio di sms sui telefoni cellulari di entrambi i genitori. Ma è allo studio anche un’app mobile.

Nel frattempo, il Senato ha approvato una legge che rende obbligatori i dispositivi anti abbandono sui seggiolini per le auto per i bambini fino a quattro anni e anche la Regione Toscana ha adottato un provvedimento per rilevare quotidianamente le presenze dei bambini e delle bambine nei nidi e negli altri servizi per l’infanzia per consentire l’immediata comunicazione dell’eventuale assenza, no giustificata, alla famiglia di appartenenza.