Una provincia in parole. Da Pistoia a Montecatini. Nel cuore delle notizie e nelle mani dei lettori

Viaggio tra i grandi eventi che hanno scandito la storia delle due città. Dai fatti di cronaca ai personaggi di fama, fino alle imprese sportive.

Una provincia in parole. Da Pistoia a Montecatini. Nel cuore delle notizie e nelle mani dei lettori

Qualcuno ha detto che il giornalista è uno "storico del presente". La definizione è impegnativa. Certo è che il cronista è testimone fedele di quello che accade in un territorio. Ed è quello che hanno fatto tutti i giornalisti de La Nazione in questi 165 anni, anche nelle pagine della cronaca locale, che seppur nata successivamente ha sempre occupato un ruolo di primo piano. Specialmente in una provincia vivace come la nostra dove ancora oggi troviamo due redazioni, quella di Pistoia e quella di Montecatini Terme, ed in tempi in cui in tutti i settori la parola d’ordine è accorpare, non è un dettaglio da poco. La Nazione ha sempre documentato e accompagnato il lettore nello sviluppo dei tanti fatti. Notizie che in più di un caso sono diventati fenomeni nazionali.

Pensiamo ad esempio al caso di Mamma Ebe (all’anagrafe Gigliola Ebe Giorgini) la "santona" del San Baronto, a cui fu dedicato un film presentato pure alla Mostra del cinema di Venezia. L’attività di guaritrice di Mamma Ebe cominciò nel 1957, quando di ritorno da un pellegrinaggio da Padre Pio disse di essere guarita da una strana malattia e di aver avuto doti taumaturgiche. Da allora la sua villa sul San Baronto cominciò ad attrarre malati da tutta Italia. Lei, nonostante le prese di posizione contrarie del vescovo, fondò l’ordine "Pia Unione di Gesù Misericordioso". Più volte al centro di inchieste giudiziarie è stata condannata per truffa ed esercizio abusivo della professione medica. È invece ancora fresca la ferita della drammatica alluvione dello scorso novembre, che ha colpito duramente i territori della nostra piana, con in testa i comuni di Montale e Quarrata.

Ma su queste pagine abbiamo, per fortuna, raccontato anche tanti momenti belli, come le imprese sportive. Che non sono state di poco conto. Come la conquista della serie A da parte della Pistoiese. Un successo fortemente voluto da un visionario del calcio, Marcello Melani, che acquistò la società arancione in D con il preciso scopo di portarla nella massima serie. Sogni che qualche anno dopo si sono ripetuti, anzi raddoppiati nel basket con l’arrivo in serie A degli eterni rivali di Pistoia e Montecatini, che per diversi anni hanno dato vita ad avvincenti derby. Per non parlare poi dei tanti personaggi ed eventi, sportivi e non, ospitati sul territorio: uno su tutti, il Mundialito di calcio under 17 di Montecatini che ebbe come testimonial d’eccezione il grandissimo Pelè.

Senza dimenticare le tante soddisfazioni in ambito culturale e artistico, con Pistoia diventata nel 2017 Capitale italiana della cultura e Montecatini Terme, sito Unesco. E poi la Collezione Gori, museo di arte ambientale creato alla Fattoria di Celle a Santomato, nel Pistoiese, uno degli esempi più studiati di collezioni di arte ambientale, una straordinaria raccolta privata fruibile al pubblico. Opere accomunate dal sogno dei coniugi Pina e Giuliano Gori, che ebbero il coraggio di dare vita a uno spazio magico in cui i diritti dell’arte iniziano dove terminano quelli della natura.

Gabriele Galligani