Terme, un vanto mondiale. Lo certifica pure l’Unesco

Montecatini Terme e altre dieci città termali europee sono state inserite nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, rilanciando il turismo internazionale e aprendo prospettive di sviluppo per il settore termale in crisi.

I "bagnaioli", così vengono definiti i montecatinesi, lo hanno sempre pensato: le loro Terme sono tra le migliori del mondo, a cominciare dallo stabilimento simbolo, il Tettuccio. Adesso è ufficiale. Nella 44esima sessione del Patrimonio Mondiale che si è tenuto nel luglio del 2021 a Fuzohu in Cina, Montecatini Terme e altre dieci città, facenti parte del sito "The Great Spa Towns of Europe" sono state inserite nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Un progetto transnazionale che vede in Montecatini il "giardino termale d’Europa". Un risultato, quello del ’bollino Unesco’, molto importante in chiave di turismo internazionale. Ma anche un auspicato punto di partenza per un rilancio del settore termale, da tempo alle prese con una profonda crisi. Non per niente, solo due anni dopo il tribunale di Pistoia ha omologato la proposta di concordato presentato dalle Terme di Montecatini spa, evitando così l’apertura di una procedura di liquidazione giudiziale. E tra pochi giorni ci sarà una prima risposta del "mercato" con la vendita all’asta dei principali immobili. Il rilancio potrebbe partire proprio da lì.