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6 mag 2022

La Robur e un futuro tutto da scrivere Cominciano ad arrivare i primi ‘spifferi’

angela gorellini
Sport

di Angela Gorellini

I punti interrogativi su quello che sarà il futuro della Robur sono tanti. E questa situazione di incertezza non lascia affatto tranquilla la piazza, rimasta scottata troppe volte negli ultimi anni. Ed è normale che i rumors si accavallino, infondati o veri che siano. E se la sensazione è che già dalla settimana successiva al termine del campionato – con il pareggio della Robur con il Cesena che ha di fatto messo la parola fine sulla stagione sportiva 202122 dei bianconeri – qualcosa stesse bollendo in pentola, in città, si è diffusa la voce, fattasi più insistente negli ultimi giorni, di una possibile new entry. Da un anno a questa parte investitori che hanno bussato alle porte del Siena ci sono stati e ci sono. La proprietà, all’interno della quale convivono diverse anime, non sembra intenzionata a cedere l’intero pacchetto delle quote, ma di essere semmai disposta a valutare l’ingresso di un partner disposto a investire, che lo faccia acquisendo la maggioranza o la minoranza dello stesso pacchetto.

L’ingresso non tanto di un acquirente ma di un investitore all’interno del club bianconero, dipenderebbe, ovviamente, dall’offerta presentata: fosse ritenuta congrua potrebbe anche concretizzarsi. Ammesso l’ok delle varie, come detto, parti che convivono nella holding.

Altrimenti l’assetto rimarrebbe come è attualmente, pur con intenzioni differenti, secondo quanto dichiarato dai vertici societari, e cambiamenti all’orizzonte (potrebbe, per esempio, cambiare lo sponsor tecnico). Novità in merito potrebbero esserci all’inizio della prossima settimana, nel week end potrebbe, in un senso o nell’altro, sbloccare la situazione (mentre per la squadra non è ancora arrivato il definitivo ‘rompete le righe’). In questo contesto si inserisce l’indiscrezione del Fol che parla di una "trattativa con una società italiana che opera nel campo delle energie rinnovabili, gas e elettricità, per la cessione di una parte delle quote. Una trattativa che è a buon punto anche se la conclusione è ancora lontana, ma con possibilità alte di un esito positivo". In tutto questo c’è anche da considerare la ‘questione stadio’, non indifferente nella valutazione di un nuovo partner che potrebbe entrare a fare parte del sodalizio bianconero.

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