
Il Consiglio comunale di Poggibonsi ha approvato il Bilancio di previsione 2025
Un piano di opere pubbliche da 16 milioni di euro, investimenti raddoppiati, tariffe e tasse invariate, servizi tutelati. Sono i cardini del Bilancio di previsione 2025 approvato dal Consiglio comunale di Poggibonsi con i voti della maggioranza Pd, lista Futura e Uniti per Poggibonsi. Contrari Rifondazione, Forza Italia e Fratelli d’Italia. "E’ il primo Bilancio dalla nuova amministrazione – afferma la sindaca Susanna Cenni – Un Bilancio sano con cui abbiamo operato alcune scelte nel rispetto del nostro programma di governo e nonostante la rigidità della spesa corrente e i tagli operati dal Governo centrale sui Bilanci degli enti locali".
Il Bilancio di previsione è stato illustrato in aula dal vicesindaco e assessore competente, Fabio Carrozzino: "Abbiamo approfondito il documento nella commissione competente e sviluppato una proficua concertazione con i sindacati – ha detto – preludio di un’approvazione del Bilancio entro l’anno per evitare al Comune di andare in esercizio provvisorio. Grazie al lavoro degli uffici e al recupero dell’evasione, utile a costruire margini di manovra, siamo riusciti a crescere pur dovendo fare i conti con le minori risorse a disposizione".
Ammonta a circa un milione di euro in quattro anni il taglio di risorse per il Comune operato con la Legge di Bilancio 2025 del Governo. Altri tagli hanno riguardato strumenti di sostegno come il Fondo Affitti, non rifinanziato nel 2024 dal Governo e che ha comportato un investimento di 200mila euro da parte del Comune (sempre sul 2024). Tra le principali opere pubbliche in programma, il progetto di social housing in via Aldo Moro e l’housing first a Villa del Bello: interventi da 6,5 di euro in tutto.
"Abbiamo costruito questo Bilancio ponendo una continua attenzione alle opportunità presenti nei bandi, anche non direttamente rivolti al Comune – ha aggiunto la sindaca –. Abbiamo operato alcune scelte su aspetti particolarmente rilevanti, tutelando il sociale anche nella spesa corrente con i contributi alla Fondazione Territori Sociali, con l’investimento sul Fondo Affitti ma anche con altri strumenti come l’attivazione del tavolo per le povertà e le risorse che ogni anno siamo impegnati a stanziare per aiutare le famiglie nel pagamento della Tari. Aumentano le risorse per il turismo in particolare per la valorizzazione dell’ufficio turistico. Aumentano e aumenteranno in maniera ancor più significativa le risorse per la Protezione Civile, perché il sistema ha bisogno di essere rafforzato".