
Gianni Giacopelli, 85 anni, era stato un protagonista della vita politica cittadina e poi anche di Monteriggioni
Siena, 5 agosto 2024 – Non c’è stato niente da fare per Gianni Giacopelli, 85 anni, volto noto della politica senese: è stato stroncato da un malore domenica mentre faceva il bagno, poco dopo le 17, a Follonica, nel tratto antistante la spiaggia libera di Pratoranieri. Era arrivato lì da qualche giorno insieme alla famiglia. Sembra che dopo essere entrato in acqua, intorno alle 17, si sia accorto che qualcosa non andava richiamando l’attenzione di chi era rimasto in spiaggia ma i soccorsi immediati dei familiari e poi del 118 non sono riusciti ad evitare il peggio. Una notizia che ha colpito molto Siena ma anche Monteriggioni, comune dove abitava. E la sua Contrada, l’Oca, di cui era stato archivista dal 1986 al 1988. Il feretro infatti sarà portato oggi, fra le 16 e le 17, nell’oratorio di Fontebranda dove domattina, alle 10.30, si svolgeranno i funerali.
“Non ho mai abbandonato la politica e adesso mi trovo a svolgere un ruolo di responsabilità che è stimolante ma certo comporta anche qualche preoccupazione", aveva detto nel febbraio 2005 quando, aveva 66 anni, era stato eletto segretario provinciale dell’Udc lanciandosi nella nuova avventura. Alle spalle una lunghissima esperienza nella democrazia cristiana sedendo in consiglio comunale a Siena dal 1983 al 1993, dunque quando erano sindaci Vittorio Mazzoni della Stella e poi Pierluigi Piccini. Fra le doti che si riconosceva quella di sapere mediare e di vedere il bicchiere mezzo pieno. Tanti ricordano anche dell’iniziativa che prese sempre nel 2005 per le Contrade "Un progetto per il futuro dei 17 rioni – diceva – , senza partigianerie, offerto alla città. Potrebbe restare nella storia". Non aveva creduto troppo nel civismo che prendeva forza anche a Siena ma quando Marco Falorni si candidò a sindaco nel 2013 dette una mano alla lista. Per una decina di anni è stato poi consigliere comunale a Monteriggioni. "Un uomo da sempre impegnato nell’amministrazione della cosa pubblica con passione e senso del dovere – così il sindaco Frosini e la giunta –; un esempio per il suo impegno".