Il Giro ’sospeso’. E’ quello del Bruco. "Sono in corso, grazie al Magistrato che si sta dando da fare, contatti costanti con la prefettura e la questura per capire se c’è la possibilità di farlo e, nel caso, con quali modalità. Nel caso non sarà il 4 ma l’11 luglio, che poi sarebbe stata la data naturale qualora si fosse corso il Palio", dice il rettore di via del Comune Gianni Morelli. Che aggiunge: "Le restrizioni si stanno allentando, sinceramente ci spero anche se la decisione è delle...

Il Giro ’sospeso’. E’ quello del Bruco. "Sono in corso, grazie al Magistrato che si sta dando da fare, contatti costanti con la prefettura e la questura per capire se c’è la possibilità di farlo e, nel caso, con quali modalità. Nel caso non sarà il 4 ma l’11 luglio, che poi sarebbe stata la data naturale qualora si fosse corso il Palio", dice il rettore di via del Comune Gianni Morelli. Che aggiunge: "Le restrizioni si stanno allentando, sinceramente ci spero anche se la decisione è delle autorità". Se arrivasse l’ok il Bruco sarebbe dunque la prima Consorella che, dall’inizio della pandemia, fa il giro di omaggio alle altre Contrade.

Una necessità quella di tornare alla normalità nel rione. Non è retorica.

"E’ sostanza. Spero che i giovani possano indossare la montura che è per loro una seconda pelle. Hanno necessità di rimettersela con senso di appartenenza ed orgoglio".

Si rischia uno scollamento dal punto di vista sociale?

"Si sta già percependo chiaramente. A partire dagli anziani che hanno ridotto la frequenza. Per questo è importante ripartire anche con il Giro, passare un giorno con il fazzoletto del Bruco al collo rendendo omaggio alle altre Consorelle".

Altri priori hanno sottolineato il rischio di ’perdere’ gli adolescenti.

"Sono i più a rischio perché in questo anno e mezzo hanno preso abitudini diverse. Faccio un esempio: di oltre 30 novizi solo uno vive nel rione. Per portarceli devi organizzare eventi, non siamo negli anni ’70".

Il Palio straordinario sarebbe in tal senso importante.

"Chiaro che rappresenta un collante per la Contrada però, per fortuna, non è l’unico. Abbiamo retto bene un anno e forse due, ma correre è determinante. C’è bisogno dello scapaccione, della risata e dell’abbraccio".

Ci sono problemi per quanto riguarda il territorio da parte del Bruco?

"Stiamo sempre con le antenne dritte, però la situazione è sufficientemente sotto controllo. Qualche fenomeno esiste ma non è degenerato e siamo in contatto continuo con i carabinieri di piazza San Francesco".

Progetti per il futuro?

"Ci interessa la gestione ordinaria che è quella di tornare prima possibile a fare il Bruco. Tanto che il 7 luglio torna ’Memorabilia’ con le opere di Ezio Pollai"

Morelli dice grazie a...

"Ai brucaioli per la cena della festa titolare il 3. Ho chiesto un sacrificio straordinario in quanto apparecchieremo ogni spazio utile dei nostri giardini per diluire le persone in modo da evitare assembramenti. Ciò comporta tanta gente in servizio".

Laura Valdesi