’Lumen Fonte Gaia’, la luce dove scorreva l’acqua

Inaugurata al Santa Maria la mostra di 35 scatti del fotografo Nino Migliori "La fiamma della candela crea atmosfere sospese attorno al capolavoro".

’Lumen Fonte Gaia’, la luce dove scorreva l’acqua

’Lumen Fonte Gaia’, la luce dove scorreva l’acqua

Dove un tempo scorreva l’acqua, adesso scorre la luce. Si muove, gioca con la materia. Compone ombre. Nei Magazzini della Corticella del Santa Maria della Scala è stata inaugurata la mostra ‘Nino Migliori: Lumen, Fonte Gaia’, un percorso di trentacinque scatti del grande fotografo che ritraggono dettagli e forme del capolavoro di Jacopo Della Quercia, illuminato a candela, in un bianco e nero che ne valorizza l’espressività. "La materia, la luce e l’occhio del fotografo che lavorano insieme", come ha commentato Marina Truant Migliori, direttrice Fondazione Nino Migliori, nel corso della presentazione della mostra, che rimarrà fino al 22 settembre, seguendo l’orario di apertura del complesso museale (tutti i giorni dalle 10 alle 19).

"Venire a contatto diretto con un capolavoro – ha racconta il fotografo – è una commozione profonda e la fiamma della candela, che ad ogni minimo spostamento propone nuove visioni, crea un’atmosfera sospesa. In particolare sono stato trascinato dall’emozione nel vedere e toccare la pietra consunta dal tempo e dalla sua stessa fragilità, accompagnato dal tentativo di ricercare forme possibili che corrispondessero al mio sentire". La mostra, curata da Lucia Simona Pacchierotti in collaborazione con la Fondazione Nino Migliori di Bologna, propone un percorso espositivo, che si snoda nei suggestivi magazzini sotterranei del complesso museale senese, nel quale il visitatore potrà mettere in relazione le fotografie con le sculture originali, che compongono un’opera considerata profondamente identitaria per la città di Siena, custodita proprio nei locali attigui a quelli in cui sono esposte le foto di Migliori.

Accanto agli scatti dell’artista bolognese, ci sono alcune immagini e un video di backstage a cura di tre fotografi del Siena Foto Club che hanno accompagnato il maestro durante la sessione di scatto: Mauro Guerrini, Gianni Lombardini e Carlo Pennatini. "Migliori ha realizzato per Siena un site specific - ha spiegato la direttrice del Santa Maria della Scala, Chiara Valdambrini - che ricalca appieno le linee di valorizzazione che la Fondazione ha intenzione di sviluppare". "Questa mostra – ha aggiunto il vicepresidente del Santa Maria, Niccolò Fiorini – sottolinea il nostro crescente impegno nel valorizzare al massimo tutto ciò che il Santa Maria della Scala può offrire".

"Una luce che vibra e si muove – ha commentato la curatrice, Lucia Simona Pacchierotti – rende le forme astratte, fluide, in movimento. Il risultato è stato una serie di immagini dove le figure della Fonte Gaia, riletta a ‘lume di candela’, hanno assunto un nuovo significato".

Riccardo Bruni