
Il capitano della Chiocciola e del Valdimontone discutono dei cavalli e dei fantini in vista del Palio di Siena. Valutazioni sulle possibilità e sulle strategie della contrada.
Parlano a lungo il capitano della Chiocciola Alessandro Maggi e quello del Valdimontone Aldo Nerozzi (nella foto). "L’argomento erano i cavalli", dice quest’ultimo. "Anche i fantini? Di questo quando ci hanno dato il cavallo", ribatte Nerozzi dribblando l’"interrogatorio" di rito dei giornalisti.
Zio Frac è stato portato, uno dei nomi più attesi.
"Un buonissimo cavallo, ha vinto 2 Palii. Se va tutto bene, è un buon cavallo".
Se sta bene ci deve essere nel lotto?
"Se tutto è a posto puoddarsi". La scelta dove punta?
"Aspettiamo di capire chi passa e chi no. Anche a luglio avevamo tante idee e poi siamo stati costretti a prendere quelli che c’erano. Per me più esperti ci sono, meglio è".
Probabilmente l’idea è di mettere dentro meno debuttanti per l’Assunta.
"L’ho detto a luglio e lo ripeto adesso: più esperti ci sono e meglio è".
Il Valdimontone riparte da Scompiglio?
"Jonatan, vorrei vedere! Speriamo di ripartire da lui perché vuol dire che ci è toccato un buon cavallo. Se non viene lui verrà qualcun altro".
Rientra anche Gingillo, può essere un nome importante, con grande voglia di vincere.
"Un fantino importante, esatto".
E Silvano Mulas?
"E’ un altro fantino che può montare".
Cosa pensa Nerozzi del mossiere?
"Credo che ha avuto la seconda opportunità, ritengo che possa fare solo bene".