Il sit-in dei commercianti del centro storico in piazza Luni
Il sit-in dei commercianti del centro storico in piazza Luni

Sarzana, 6 marzo 2019 -  Doveva essere il giorno della contestazione dura, se non della rivolta, per i commercianti del centro storico. Ma il ‘flash-mob’ in piazza Luni si è concluso con applausi e abbracci al sindaco Cristina Ponzanelli, malgrado abbia subito bocciato la richiesta avanzata nella petizione con 105 firme per ridurre la chiusura della zona a traffico limitato. Al ‘raduno’ nel primo pomeriggio di ieri si sono presentati una cinquantina di negozianti, si sono disposti in cerchio e hanno lanciato parole di fuoco contro l’amministrazione comunale. «Non siamo ascoltati, c’è la nostra petizione ma nessuno ci risponde». Avevano persino minacciato uno sciopero sabato, ora rientrato. Ma la rabbia si è sciolta come neve al sole quando in piazza è arrivata Cristina Ponzanelli, insieme all’assessore Stefano Torri e al presidente della commissione territorio Luca Spilamberti, seguiti poco dopo dall’assessore al commercio Roberto Italiani. Mentre il sindaco parlava, tanti annuivano ascoltando in silenzio, poi si sono sciolti più volte in applausi, fino all’abbraccio del ‘capopopolo’ Stefano Tognoni a Ponzanelli. Risposta netta del sindaco: la Ztl non si tocca. Poi l’invito ad una riunione a porte chiuse in municipio con una delegazione ristretta di loro per illustrare i progetti dell’amministrazione. Sono saliti: Tognoni, Paolo De Rinaldis, Federico Baldassari, Katia Demi, Stefano Muraglia e Andrea Devoto.

Ora la partita si gioca tutta sui parcheggi bianchi. I commercianti li hanno chiesti nelle vie San Francesco e Landinelli, nelle piazze San Giorgio e Cesare Battisti. Il sindaco ha replicato con un piano da circa 150 nuovi stalli liberi. «Abbiamo trovato da tempo un’area in via del Murello – ha spiegato Cristina Ponzanelli – che stiamo acquisendo da Rfi in cui sarà possibile ricavare un bel numero di parcheggi gratuiti. Poi ci sono altri progetti che vi illustrerò. E’ solo il primo intervento del nuovo piano della sosta a cui stiamo lavorando da tempo». Il sindaco si è detta dispiaciuta per la mancanza di comunicazione con i commercianti ed ha promesso «un incontro ogni 40-60 giorni, per verifiche e risoluzioni congiunte dei problemi. Noi abbiamo bisogno di voi per rendere più attraente la città e voi di noi. Lavoriamo assieme per raggiungere questo importante obiettivo». Una pace che non sembrava facile. Prima dell’arrivo del sindaco Stefano Tognoni rilanciava il suo slogan: «Ztl per tutti o per nessuno. Così non ha senso, almeno bisogna fare una prova per 4 mesi» «Abbiamo contato circa 300 parcheggi nelle zone che abbiamo indicato – ha detto Stefano Muraglia – basta solo tracciare le linee». Qualcuno ha proposto anche «una trattativa con Gestopark per diminuire le aree a pagamento». Mentre altri hanno evidenziato la necessità «di fare chiarezza sulla pianificazione degli eventi promossi dal Comune». Paolo De Rinaldis ha sollecitato risposte. E Cristina Ponzanelli ha pronunciato un chiaro no all’apertura della Ztl e difeso subito la sua ‘squadra’ sostenendo che gli assessori non parlano dei programmi: «ho chiesto silenzio finchè non c’è la certezza che un progetto diventi realtà. E progetti ne abbiamo, stiamo lavorando sodo proprio per il rilancio del commercio, è una delle cose che ci sta più a cuore e siamo convinti che l’apertura della Ztl non sia una soluzione. Comprendiamo la vostra amarezza siamo molto preoccupati come voi per il delicatissimo momento del commercio. Sono necessari interventi ai quali stiamo lavorando, oltre ai parcheggi bianchi, decoro e promozione turistica. Vogliamo tutti una Sarzana bella e piena di gente».

Carlo Galazzo