Postino in servizio
Postino in servizio

Arcola (La Spezia), 10 maggio 2019 - «SIATE precisi o rischiate che non vi arrivi la posta». Nelle cassette delle lettere degli arcolani stanno arrivando in questi giorni migliaia di avvisi. Due i mittenti: uno arriva dalle stesse Poste Italiane, l’altro dall’amministrazione comunale di Arcola. La lettera di Poste Italiane indirizzata a tutti gli abitanti è relativa, e successiva, ad un incontro voluto dal Comune dopo le continue lamentele da parte dei cittadini, in merito a ritardi nella ricezione della corrispondenza e, soprattutto, delle bollette. Un incontro, come ha raccontato il sindaco Emiliana Orlandi, durante il quale i referenti della Poste hanno elencato tutta una serie di problematiche non imputabili a loro ma legate alla «concisione» delle indicazioni dei mittenti che spesso abbreviano, e alle difficoltà oggettive di una toponomastica obsoleta. Insomma sul territorio di Arcola ci sono strade doppie e triple, numeri civici non segnalati, riferimenti sui citofoni non più corrispondenti al proprietario e indirizzi precedenti a traslochi. In pratica Poste Italiane chiede la collaborazione dei residenti attraverso una maggior precisione, come scrivere il nome giusto sul citofono, indicare il numero civico all’esterno, per aiutare il lavoro dei portalettere e non incorrere in difficoltà di distribuzione. Le strade omonime, conferma il Comune, in effetti sono un problema reale sul territorio arcolano. Succede ad esempio per via Serra: se non si precisa di quale frazione si tratta può arrivare a Trebiano ma anche a Baccano. Ma ci sono anche molteplici ‘via Picedi’. A complicare il servizio di consegna della corrispondenza c’è anche il fatto che non ci sono più i postini ‘storici’ che conoscevano tutti e sapevano dove trovare il destinatario anche se non era a casa. Se tutto è cambiato, nell’immediato come si può risolvere questo problema per non rischiare di pagare more e interessi per i ritardi nei pagamenti o perdere appuntamenti importati?

Dal comune è quindi partito il secondo avviso ai cittadini. L’amministrazione, consapevole dell’impossibilità di una risoluzione immediata, tenta di trovare rimedio ad una questione intricata attivando un numero telefonico al quale possono rivolgersi tutti coloro che subiscono disservizi con la consegna della corrispondenza ed elenca un ‘vademecum’ utile per un servizio più puntuale, tipo indicare sempre l’indirizzo completo. Telefonando al numero 0187/954500 risponde un operatore che se può risolve subito il dubbio, altrimenti rigira la rimostranza a Poste Italiane. «Il Comune– conclude il sindaco uscente Emiliana Orlandi – ha raccolto i problemi segnalati dai cittadini, ci stiamo attivando per risolverli l’importante è che il mittente scriva esattamente e in modo completo l’indirizzo del destinatario».

Cristina Guala