Insieme nella foto  il bagnino Marco, Marzio Brogi, l’altro assistente Enrico e Francesco Tongiani
Insieme nella foto il bagnino Marco, Marzio Brogi, l’altro assistente Enrico e Francesco Tongiani

Sarzana, 7 agosto 2018 - Deve la vita alla prontezza dei soccorritori che in pochi secondi si sono resi conto della situazione e hanno messo in atto le pratiche di salvataggio consentendo a un sessantenne di riprendere conoscenza. Momenti preziosi nei quali la preparazione, massima concentrazione e la presenza tra gli ombrelloni di figure professionali esperte sono state alla base per evitare una tragedia che ormai sembrava consumarsi sotto gli occhi terrorizzati dei bagnanti.

E per fortuna ieri mattina a soccorrere il turista in arresto cardiaco c’era l’infermiere professionale sarzanese Francesco Tongiani, dipendente dell’Asl Toscana in servizio all’ospedale Opa di Massa, che si è immediatamente accorto degli strani movimenti sulla spiaggia e del nervosismo tra i bagnini e si è precipitato in soccorso. Insieme a lui, casualmente, si è trovato anche Marzio Brogi responsabile della Pa di Busseto per cui esperto in pratiche di rianimazione in vacanza a Marinella.

Insieme agli altri bagnini hanno praticato il massaggio cardiaco e cercato di tenere tranquilla la situazione che sul momento è sembrata davvero disperata in attesa dell’arrivo dei sanitari. Si è davvero sfiorato il dramma ieri mattina allo stabilimento balneare Zena di Marinella ma per fortuna l’uomo di 61 anni turista milanese è riuscito a riprendersi e adesso è ricoverato sotto osservazione nel reparto di unità coronarica dell’ospedale della Spezia.

Le sue condizioni restano comunque molto serie. Ieri G.D. si è sentito male in spiaggia e i famigliari, con i quali sta condividendo le ferie, hanno immediatamente sollecitato l’aiuto dei bagnini ai quali si è aggiunto quello di Francesco Tongiani, infermiere per altro conosciutissimo nell’ambiente sportivo, che frequenta la spiaggia del litorale sarzanese. Mentre venivano praticate le prime manovre salvavita i titolari dello stabilimento hanno allertato la Pa di Luni che ha raggiunto la spiaggia insieme ai medici del 118 contribuendo col defibrillatore a fare riprendere il battito cardiaco. L’automedica, dopo aver atteso la ripresa delle funzioni vitali dell’uomo, ha predisposto il ricovero all’ospedale della Spezia.