Sarzana (La Spezia), 12 aprile 2018 - Una passeggiata nel verde, tra sporcizia e discariche nascoste tra la vegetazione. L’appello al senso civico e alla collaborazione affinché venga rispettato l’ambiente arriva da un cittadino sarzanese che senza troppo clamore passa il tempo libero a pulire quello che sporcano gli altri cittadini. Marco è un semplice volontario, ha un lavoro ma nelle parentesi di libertà si ‘diletta’ a ripulire le zone verdi del territorio trasformando le sue passeggiate in impegno civico.

Non vuole farsi pubblicità personale ma vuole denunciare l’inciviltà affinché sia chiaro a tutti che basterebbe poco per evitare che la piana di Marinella, il confine con Ameglia, vengano sommerse dai rifiuti.

Marco durante le sue passeggiate fa raccolta di sacchi che poi porta in discarica. Ma ci sono situazioni così pesanti che da solo non è riuscito a risolvere e per questo lancia un appello perchè qualcuno intervenga.

"I miei sono dei veri e propri spazza-tour – spiega – perchè ormai dopo ogni giro che faccio rientro con una macchina piena di sacchi. Purtroppo la dimostrazione di inciviltà pare essere attività molto in voga e anche le aree teoricamente più apprezzate come la tenuta di Marinella non risultano immuni dallo scempio. Durante i miei giri domenicali e nel tempo libero nel tentativo di rimuovere i sempre più numerosi sacchetti i di rifiuti che, indegni rappresentanti del genere umano, si dilettano a seminare lungo il viale XXV Aprile che da Sarzana collega Marinella, mi sono imbattuto in questo ennesimo disastro a cui da solo non riesco a porre rimedio".

La nuova discarica scoperta per caso è spuntata sulla strada che corre parallela al viale XXV Aprile nel tratto che, dalla rotonda di Luni Mare arriva fino alla zona Paduletti. "I canneti che costeggiano la strada – continua – offrono un perfetto riparo a chi desidera ostentare il proprio amore per l’ambiente in cui far vivere le future generazioni. I primi segnali si sono già avuti già qualche settimana fa con lo scarico di una camionata di inerti e non solo derivanti da lavorazioni edili e poi, vista la totale inerzia dei controlli è arrivato tutto il resto".