Carabinieri impegnati in un’operazione di controllo del territorio (foto d’archivio)

Sarzana (La Spezia), 14 giugno 2018 - Avevano il kit del ladro perfetto: due cacciaviti, un martello, una torcia elettrica e un paio di guanti in gomma. Tutto quello che poteva servire per aprire porte e infissi, ovviamente non di casa loro. Ma la loro presenza in via Fratta e l’atteggiamento ‘anomalo’ hanno attirato l’attenzione degli abitanti i cui sospetti hanno potuto essere subito confermati da una pattuglia del nucleo radiomobile impegnata nel controllo del territorio. I due sono finiti nei guai prima di poter mettere a segno un colpo. I carabinieri della Compagnia di Sarzana con l’avvicinarsi della stagione estiva hanno infatti incrementato l’attività di controllo del territorio mirata a contrastare l’opera dei topi di appartamento, che spesso approfittano dell’opportunità delle finestre lasciate aperte per resistere al caldo. Così i militari del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso ad aggirarsi in via Fratta due stranieri che li hanno insospettiti. I due, un romeno di 33 anni e un marocchino di 32, si aggiravano a piedi quando sono stati bloccati e perquisiti.

E i sospetti si sono dimostrati fondati: l’equipaggio della gazzella ha trovato due cacciaviti, un martello, una torcia elettrica ed un paio di guanti in gomma, un kit perfetto per forzare porte ed infissi. I due soggetti, già conosciuti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, sono quindi stati accompagnati in caserma e denunciati per possesso di arnesi da scasso mentre gli attrezzi sono stati sequestrati. Anche in questo caso si è rivelata fondamentale la collaborazione dei cittadini che hanno segnalato la presenza sospetta, consentendo alla pattuglia di intervenire in tempo utile ad evitare che la coppia potesse mettere a segno qualche furto. Il trentenne marocchino è stato denunciato anche per non avere ottemperato all’ordine di espulsione emesso a gennaio nei suoi confronti.