Passerella sulla Bardena. Il progetto è tutto in salita

Il Genio Civile avrebbe già espresso dubbi: teme il possibile effetto barriera in caso di nubifragio. Il consigliere Soldi (Centrodestra): "Spreco di risorse".

Passerella sulla Bardena. Il progetto è tutto in salita

I vigili del fuoco lungo la Bardena nei giorni dell’alluvione (foto Attalmi)

La passerella sulla Bardena, all’altezza degli orti urbani, immaginata dal Comune come collegamento in sicurezza fra l’abitato di Narnali e quello di Viaccia. rischia di restare un progetto solo su carta. Fra gli uffici tecnici del Comune c’è forte preoccupazione su quello che potrà essere il responso del Genio Civile, chiamato a dare un parere di competenza sul progetto di fattibilità. Un lavoro in zona via Pistoiese da 750.000 euro che andrebbe da un lato ad accontentare le richieste dei residenti ma dall’altro a inserire nella zona un nuovo ponte. Il terzo in poche centinaia di metri. E quindi un ulteriore potenziale sbarramento al corso d’acqua in caso di piogge incessanti. Un dubbio già sollevato dallo stesso Genio Civile che dall’alluvione ha intrapreso una politica molto più rigida su tutte le opere che potrebbero creare un effetto barriera sui corsi d’acqua. Mettendo quindi sull’attenti gli uffici tecnici del Comune, che avevano spostato i 750.000 euro da un altro progetto di passerella mai realizzato: quella di Nio che doveva collegare il Centro Pecci al parcheggio nell’area McDonald’s. Insomma, 750.000 euro che sembrano ‘impossibili’ da spendere. La questione è stata affrontata in una commissione congiunta in Comune fra Mobilità e Urbanistica, richiesta dal consigliere comunale del Centrodestra Leonardo Soldi che ha contestato l’utilità del progetto, definito "uno spreco inaccettabile di risorse pubbliche".

"Dopo dieci anni nessuno ha ancora compreso le soluzioni proposte dalla maggioranza e dal Pd riguardo alle questioni di mobilità a Viaccia e Narnali – dice -. Nei piani operativi persiste la proposta di un bypass per collegare le prime due tangenziali. Tuttavia, sono gli stessi che poi si oppongono a tale soluzione. Suggeriscono l’installazione di una passerella ciclopedonale che avvantaggerebbe solo una parte della frazione, senza però considerare le complessità tecniche. Ci troviamo di fronte a dieci anni di promesse vuote". Poi Soldi passa al tema sicurezza. "La mia principale preoccupazione è assicurare la sicurezza del passaggio sul Bardena in corrispondenza di via Pistoiese, un obiettivo che il progetto in discussione non garantirà – aggiunge -. Tale sicurezza potrebbe essere ottenuta solo dirottando il traffico pesante da via Pistoiese, trasformandola in senso unico e convertendo parte della strada in una pista ciclopedonale e nuovi marciapiedi. Prima di procedere a questa modifica si necessita la creazione del bypass per collegare le prime due tangenziali, come previsto dal piano operativo. Facendo anche solo un primo lotto si migliorerebbe fin da subito la connessione anche dell’area residenziale di Narnali, in particolare intorno al Guado, con un adeguato passaggio ciclopedonale".

Sdb