
L’assessore Squittieri, la dirigente Zannoni, Letizia Pandolfini e Pasquale Mauro
Conoscere l’arte bianca attraverso le esperienze, le storie di vita e la passione degli artigiani del pane, della pasta e della pasticceria. Al Datini entrano in classe docenti doc che avranno il compito di tramandare un sapere profondo fatto di anni di lavoro e sacrifici, per far sì che i ragazzi non apprendano soltanto le nozioni spicciole, quelle che arrivano dai libri e dalla studio e che sono ugualmente importantissime, ma che possano apprendere anche segreti e conoscenza da trasmettere ai prodotti una volta che si affacceranno al mondo del lavoro.
Un’occasione unica che quest’anno coinvolgerà circa 400 studenti dell’istituto di via di Reggiana, grazie al progetto ’Artigiani in classe: insegnami un mestiere’. L’iniziativa fa parte del protocollo d’intesa – della durata di tre anni – che è stato siglato a maggio tra il Comune, l’istituto Datini, le categorie economiche del territorio e le aziende artigianali delle eccellenze dell’arte bianca pratese, dal pane alla pasticceria e alla pasta fresca.
"Questa iniziativa ha l’obiettivo di tenere insieme più aspetti – dichiara l’assessora alle attività produttive Benedetta Squittieri - il primo tra tutti riguarda la valorizzazione delle filiere corte e delle professionalità del nostro territorio. I ragazzi avranno modo di imparare delle ricette ma anche di entrare a contatto con le professioni e con le professionalità. Dietro ad ogni pasticcere e panificatore c’è infatti una storia, spesso familiare, di progetto di vita. È bello far conoscere ai giovani anche questi aspetti, oltre a quello operativo. Come istituzione mettiamo insieme tutti gli attori del territorio per provare a costruire progetti che ci consentano di valorizzare le nostre eccellenze".
Numerose pasticcerie e panifici hanno aderito ad una serie di incontri che si terranno durante tutto l’anno scolastico, direttamente nelle cucine dell’istituto: i maestri pasticceri, panificatori, pastai e biscottieri lasceranno i loro laboratori per trasformarsi in docenti, portando la loro esperienza e passione nelle aule scolastiche. Ieri ad aprire le lezioni è stato l’artigiano del panificio Del Ponte Pasquale Mauro. È stato proprio quest’ultimo ad illustrare ai ragazzi tutti i passaggi della ricetta del pane, il protagonista del ciclo di laboratori che proseguirà per tutto ottobre.
"È una bella opportunità per noi studenti, grazie a questi progetti abbiamo la possibilità di aumentare la nostra professionalità", dice Francesca Lui, studentessa di quinta pasticceria.
Il mese di novembre, invece, sarà dedicato alla pasta, ai cantucci all’anice e ai biscotti di Prato. I laboratori riprenderanno poi a gennaio e febbraio con le lezioni di pasticceria.
"Farò vedere agli studenti il pane con la farina di grani antichi fatto con il lievito madre e una focaccia creata da me con gli stessi ingredienti – ha detto Pasquale Mauro del panificio Del Ponte - È certamente una bella esperienza per loro perché impareranno qualcosa che appartiene a una panificazione antica. Inoltre, saper utilizzare il lievito madre diventa essenziale anche per i giovani di oggi". Entusiasti e incuriositi i ragazzi che oltre a prendere appunti, hanno partecipato attivamente alla preparazione del pane che sicuramente avrà un sapore diverso.
Silvia Bini