Voglia di rivincita. Pontedera col Pescara: "Imparata la... lezione»

All’andata una sconfitta bruciante, ma gli uomini di Canzi sono pronti "Non è il miglior momento per affrontarli, una sfida da non sottovalutare".

Pontedera col Pescara: "Imparata la... lezione"

Il tecnico Massimiliano Canzi

Dici Pescara e la mente va inevitabilmente al bruciante 0-5 del 5 dicembre scorso, gara di andata. In classifica il Pontedera era un punto dietro ai biancoazzurri e non solo fallì l’operazione sorpasso, ma andando all’intervallo sotto di 4 reti rischiò una debacle epocale. Oggi, con sei partite alla fine del campionato, i granata sono davanti agli avversari di due lunghezze, sono in una fase di rinascita certificata da 4 risultati utili di fila (2 vittorie e 2 pareggi) e sabato scorso hanno strappato il sesto posto alla compagine adriatica (scavalcandola in classifica per la prima volta), che invece non vince da 4 giornate (1 punto) e che dopo la fine delle esperienze di Zeman (problemi di salute) e Bucaro (esonerato) per questo confronto diretto numero 6 (una sola vittoria) vede il debutto in panchina di Cascione in un clima decisamente rovente ormai da settimane. "Per noi non è il massimo – commenta l’allenatore Massimiliano Canzi mentre si appresta a salire sul pullman - nel senso che affrontiamo una squadra che sicuramente non potrà prendere sottogamba questa gara. Arriva da un momento difficile e noi sappiamo cosa significhi questo perché tutte le squadre lo hanno attraversato, tranne il Cesena. Solo che a Pescara i momenti difficili sono più pesanti perché quella maglia ha un peso specifico diverso dalle altre. No, non è un bel momento per affrontarli…".

Oltretutto, con l’arrivo del nuovo tecnico alcune certezze sulle quali si lavora in settimana per preparare al meglio un incontro possono mancare. "Un cambio di allenatore – riprende Canzi – comporta un...rimescolamento emotivo che fa alzare il livello di attenzione in una squadra, mentre per noi diventa più complicato preparare tatticamente la partita. Più che il modulo in sé, e sappiamo che il Pescara si schiera col 4-3-3, il problema è che ci sono mille modi di interpretarlo". I granata comunque hanno le loro frecce da scagliare: "Siamo in un buon momento, abbiamo ritrovato una discreta continuità di risultati e prestazioni e dovremo essere bravi a mantenerci su questa linea". Per quanto riguarda i singoli, saltano la trasferta l’ex Ganz e Marrone, acciaccati, e Benedetti, squalificato, mentre tornano disponibili Martinelli e Gagliardi, con i nazionali Under 20 Ignacchiti e Angori rientrati dalla Romania (0-0 giovedì) e partiti per Pescara ma non al meglio. Inizio alle 17,30, dirige Silvestri di Roma.

Probabile formazione (3-4-2-1): Vivoli; Calvani, Espeche, Guidi; Perretta, Lombardi, Provenzano, Ambrosini; Peli, Ianesi; Selleri.

Stefano Lemmi