Il tecnico del Pontedera, Ivan Maraia (foto Germogli)
Il tecnico del Pontedera, Ivan Maraia (foto Germogli)
Testa unicamente alla sfida di play off con l’Albinoleffe, gara che deciderà se la stagione del Pontedera – che come gli altri club di serie C ha incassato il colpo dell’esclusione dalla Coppa Italia Tim per la quale si sarebbe qualificato nella prossima edizione - finirà domenica o potrà proseguire, ma lanciando un occhio ai numeri del 5-1 sulla Pergolettese che ha chiuso la regular season. Nonostante, ma come vedremo sarà proprio per quel motivo, quella di domenica sia stata la vittoria più larga del...

Testa unicamente alla sfida di play off con l’Albinoleffe, gara che deciderà se la stagione del Pontedera – che come gli altri club di serie C ha incassato il colpo dell’esclusione dalla Coppa Italia Tim per la quale si sarebbe qualificato nella prossima edizione - finirà domenica o potrà proseguire, ma lanciando un occhio ai numeri del 5-1 sulla Pergolettese che ha chiuso la regular season. Nonostante, ma come vedremo sarà proprio per quel motivo, quella di domenica sia stata la vittoria più larga del campionato dei granata e il punteggio sia stato netto netto già prima dell’intervallo, i numeri dei 90 minuti di partita estrapolati da Wyscout non sembrano così schiaccianti. Anzi. Tra i dati generali di maggior significato considerati, la squadra di Maraia primeggia solo in due: tiri in porta e passaggi chiave. Dati che però sono collegati tra loro e rappresentano l’essenza del successo. Nel primo caso le conclusioni verso lo specchio avversario sono state 11 (sesto miglior risultato nelle 19 giornate del ritorno) di cui 5, quelle dei gol, finite in porta, mentre 7 sono state quelle subite dal debuttante Angeletti, delle quali tre, rete avversaria compresa, che hanno inquadrato lo specchio. L’altra statistica che parla a favore dei granata è quella che riguarda i passaggi-chiave effettuati: 8 contro 2. Nettamente a favore della Pergolettese invece il numero dei passaggi completati, 644 contro i 416 del Pontedera, ossia il 50 per cento in più, ma che evidentemente non sono stati efficaci ai fini del risultato. Inferiore per i granata anche il possesso-palla: 41% contro il 59% degli ospiti. Così come minore è stato il numero di dribbling riusciti, 14 (terzo peggior risultato del girone di ritorno) di fronte ai 21 dei lombardi. Basso, infine, pure il numero di azioni offensive condotte, risultate appena 23, peggior dato del girone di ritorno. In realtà questi valori sono solo in apparente controtendenza rispetto all’esito del match, perché diventa evidente che con il 5-1 in tasca dopo 50 minuti di gara, da lì in poi il Pontedera abbia ripiegato lasciando l’iniziativa in maniera pressoché totale alla Pergolettese. Come in effetti si era notato dal vivo durante la partita. Intanto cresce l’attesa per la sfida secca in programma tra 48 ore al Città di Gorgonzola (dove l’Albinoleffe disputa le partite casalinghe) per una gara ancora vietata al pubblico ma che verrà seguita in diretta con collegamenti da Radio Bruno Toscana Fm 100,2, attraverso il canale streaming e la app, cliccando sul logo "Tutto il calcio toscano minuto per minuto".

Stefano Lemmi