La crisi della Notte nera "Il sindaco ha sbagliato Vanno abbassati i toni"

Lega, Forza Italia e CambiaMenti: "San Miniato fa una bruttissima figura". Intanto nei prossimi giorni il caso arriverà in consiglio con un’interpellanza.

di Carlo Baroni

"Non si doveva arrivare fin qui". Lega, Forza Italia e Cambiamenti guardano con preoccupazione al duello Comune-Confcommercio sulla Notte Nera. Un duello nato sul mancato accordo per la gestione della decima edizione, in un crescendo di toni durissimi. "Abbiamo assistito a parole forti, decisamente fuori luogo – dice Michele Altini (Forza Italia) –. Il sindaco per primo doveva abbassare il tono ed evitare illazioni (Confcommercio ha annunciato di aver querelato il primo cittadino, ndr): capisco la reazione dell’organizzazione di categoria. Inoltre, se qualcosa non è andato bene dell’evento 2022, non si dice all’ultimo minuto ma, soprattutto, si mette al centro di un confronto serio e costruttivo. Una sceneggiata come quella che sta andando in onda fa male a San Miniato, al territorio, al commercio". Anche Roberto Ferraro (Lega) è sulla stessa lunghezza d’onda: "Quello che sta accadendo ci dice che qualcosa non funziona – spiega Ferraro –. Per quanto riguarda la Notte Nera mi limito a dire che se l’ha inventata e organizzata sempre Confcommercio è giusto che continui a farlo: se poi il sindaco dà alcune indicazioni per la nuova edizione è giusto che vengano seguite dagli organizzatori; se non le seguono il Comune ha sempre la facoltà di ridurre o ritirare il contributo. Ma non si sfila così di mano una manifestazione a chi se n’è sempre occupato".

Rincara la dose Manola Guazzini (Cambiamenti): "E’ l’ennesima dimostrazione che il nostro sindaco non sa governare le situazioni, che non sa gestire il confronto sereno e costruttivo – aggiunge –. Sulla vicenda chiederemo chiarezza e presenteremo nei prossimi gironi un’interpellanza sia sulla Notte Nera come sulla questione della ztl". "In commissione attività produttive il primo cittadino ha detto che il marcio Notte Nera non è registrato – aggiunge Guazzini –. Confcommercio sostiene diversamente. Ma al di là di tutto questo, se arriveremo ad avere due manifestazioni per celebrare il tartufo nero, magari poco distanti anche sul calendario, credo che San Miniato offra un’immagine ridicola". "Sempre in commissione il sindaco ha parlato di costi troppo alti per una sola sera, diecimila euro – conclude Guazzini –. Ci fa piacere ricordare a Giglioli che la cultura e gli eventi di qualità costano. Anche questo pare non volerlo capire".