I danni della tempesta. Una valanga di domande. Entro Natale i contributi

Sono quasi 800 le richieste arrivate al Comune che ha stanziato 500mila euro. Il sindaco Franconi: "Il nostro massimo sforzo". Ancora attivo il conto corrente.

I danni della tempesta. Una valanga di domande. Entro Natale i contributi
I danni della tempesta. Una valanga di domande. Entro Natale i contributi

PONTEDERA

Quando mancavano poche ore alla mezzanotte di venerdì 24 novembre, termine ultimo per presentare le domande al Comune di Pontedera per i contributi a chi ha subito danni dall’alluvione del 2 novembre scorso, sul sito del Comune erano arrivate ben oltre 700 richieste. Ieri gli uffici comunali erano chiusi e per i calcoli precisi bisogna aspettare domani o dopodomani. Ma è facilmente ipotizzabile che il numero complessivo delle pratiche si avvicini a 800. Un numero enorme, a testimonire che la tempesta del 2 novembre a Pontedera ha colpito durissimo.

I soldi messi a disposizione dal Comune di Pontedera con risorse proprie sono 500mila euro. E’ facile ipotizzare che il sindaco Matteo Franconi e la giunta, che avevano parlato di un massimo di 3mila euro per le attività commerciali e produttive e di 1.000 euro per i privati che hanno subito danni, siano costretti a rivedere al ribasso gli stanziamenti singoli per poter accontentare tutte le richieste. Si tratta, infatti, di un contributo una tantum, erogabile solo dietro presentazione di domanda corredata da immagini fotografiche, e non proporzionato al danno subito. Il sindaco Franconi, l’ha ribadito più volte, vuol erogare ogni singolo contributo entro Natale.

"Quello che mettiamo in campo – aveva puntualizzato il sindaco di Pontedera – non è un supporto risolutivo, ma sicuramente è il nostro massimo sforzo per fare in modo che i pontederesi che hanno subito danni possano ricevere un aiuto nè alternativo, nè sostitutivo, rispetto a quello che arriverà dai canali dedicati da parte di Regione e Stato". La Regione ha comunicato proprio venerdì di aver attivato il portale "per la ricognizione dei danni causati a privati dagli eventi meteorologici eccezionali di inizio novembre". "I cittadini danneggiati – spiega la Regione – potranno accedere al servizio online all’indirizzo servizi.toscana.itformulari. Disponibili anche tutorial e informazioni per facilitare la compilazione. Sarà inoltre possibile scaricare il modello della delega nel caso si presentino denunce di danno per conto di un’altra persona".

Per il Comune di Pontedera, inoltre, è ancora attivo il conto corrente per chi volesse versare contributi sul fondo attivato dal Comune per la ricerca di ulteriori risorse da destinare a chi ha subito danni (IBAN: IT05V0856270910000000305582, intestatario Comune di Pontedera-Gestione tesoreria comunale, causale Ripar.ti.amo Pontedera-un aiuto dopo l’evento alluvionale, Banca di Pisa e Fornacette).

gabriele nuti